Il M5S di Bracciano si fa portavoce di un fatto gravissimo relativo all’edilizia scolastica.
A Bracciano dal secondo piano della scuola “Tittoni” piove acqua, ma il comune fa sapere che non ha soldi per poter intervenire.
Le foto parlano da sole. Secchi e stracci in terra a contenere l’acqua che scende dal soffitto, una situazione di pericolo che nel tempo potrebbe causare anche problemi strutturali.
A nulla sembrano essere serviti gli appelli del dirigente scolastico che più volte ha scritto formalmente al Comune proprietario della struttura.
Dalle comunicazioni tra la dirigenza e l’ente appare la situazione braccianese nella sua più cruda drammaticità.
Il comune alla sollecitazione del dirigente replica con “Siamo a conoscenza della problematica da Voi segnalata, purtroppo al momento siamo impossibilitati a poter intervenire in maniera risolutiva viste le condizioni di criticità economiche in cui versa l’ente. Segnamo come priorità assoluta tale problematica non appena la situazione sarà delle migliori”.
Ma a Bracciano la situazione “potrà essere migliore” forse tra qualche anno. Il comune è sull’orlo del default. Intanto i bambini dovranno continuare a frequentare l’istituto, almeno fintanto che si avranno i livelli minimi di sicurezza.
Il M5S accusa: “Nel frattempo per colpa di una mala gestione perpetrata da anni chi ci rimette è sempre la cittadinanza”.
