Nel pomeriggio di martedì si è tenuto il flash mob lungo la provinciale che dall’Aurelia porta al Sasso, all’altezza delle Due Casette, organizzato dai Comitati contro il biogas che da oltre un anno si stanno battendo per fermare la costruzione della centrale biogas di Pian della Carlotta. La portata inquinante di questa centrale potrebbe contaminare tutta la splendida vallata di Pian della Carlotta, ma arrivare anche ad inquinare il Sasso, Cerveteri, Cerenova, Ladispoli, Santa Severa e Santa Marinella.
Numerosi cittadini hanno rallentato il traffico distribuendo simbolicamente mascherine e volantini illustrativi, ricevendo interesse e solidarietà dagli automobilisti. Qualche tensione si è verificata con rappresentanti dell’Amministrazione quando i cittadini della zona si sono lamentati della mancanza di incisività della stessa e del molto tempo perso senza intervenire.
Subito dopo il flash mob si è svolta una riunione informale nei locali adiacenti la parrocchia Madonna di Loreto in presenza del Sindaco Pascucci, giunto sul luogo per il previsto incontro per il progetto “Cerveteri in Rete”.
Durante questo incontro prendono parte al dibattito anche esponenti del Movimento 5stelle i quali, con i comitati, affermano che il sindaco Pascucci “sta facendo orecchie da mercante” poichè deve tutelare il presidente della regione Zingaretti. Il sindaco di Cerveteri conferma che “tutti i passi che andavano fatti sono stati disbrigati”.
La trasmissione dei documenti necessari per avviare una perizia puntuale sull’impianto, che possa evidenziare la sua pericolosità, con il fine di far chiudere l’apparato, è stata inizialmente negata al sindaco Pascucci. Successivamente l’amministrazione di Cerveteri ha sostenuto il proprio diritto ad ottenere queste “carte” facendo pressione alla provincia ottenendo un nuovo incontro in provincia in cui, il sindaco Pascucci si aspetta di vedere i documenti: “siamo dalla stessa parte dei comitati- afferma Pascucci– abbiamo fatto e faremo tutto ciò che è in nostro potere”. “
“Venerdì– conferma il sindaco- incontrerò una rappresentanza dei comitati. Siamo disponibili ad organizzare un consiglio comunale aperto a proseguire la lotta contro il Biogas“.
Un confronto non facile con cittadini esasperati, che a più riprese hanno incalzato il Sindaco con domande pressanti e richieste di chiarimento non più eludibili.
Gradualmente è prevalso il buon senso, e il Sindaco Pascucci ha preso cinque precisi impegni con i cittadini presenti, il primo dei quali riguarda i famosi documenti mancanti al luminare Stefano Montanari, incaricato dal comune di Cerveteri di stendere una perizia scientifica che consentirebbe al sindaco di firmare l’ordinanza di blocco della centrale per supremi motivi di ordine sanitario. La mattina di giovedì 21 marzo, infatti, l’assessore Mundula si recherà negli uffici della provincia di Roma per esigere la consegna dei documenti mancanti.
Il secondo impegno preso dal Sindaco è l’incontro con i rappresentanti dei comitati in lotta per l’immediato pomeriggio di venerdì 22, durante il quale relazionare i cittadini sull’esito dell’incontro dell’assessore Mundula in provincia e sull’acquisizione completa, si spera, dei documenti necessari al dott. Montanari. Successivamente i Comitati locali si incontreranno per valutare i risultati concreti ottenuti e per decidere come proseguire immediatamente la battaglia
Il terzo impegno che il Sindaco Pascucci ha ribadito è in relazione alla cava mineraria che si trova anch’essa a Pian della Carlotta, poco distante dalla centrale in costruzione. Il timore di molte persone è che, trattandosi di una cava che in pochi anni si è espansa in maniera impressionante deturpando anch’essa il territorio, potrebbe essere trasformata in una discarica magari dedicata all’impianto in costruzione o ad altre necessità della stessa ditta. A tal proposito il Sindaco ha promesso che prenderà informazioni approfondite per prevenire questa ennesima disgrazia ambientale.
Quarto impegno è il consiglio comunale aperto a tutta la cittadinanza, che il comitato ha chiesto a gran voce e a favore del quale il Sindaco ha dichiarato che avrebbe immediatamente coinvolto la mattina dopo i capigruppo, con l’intento di organizzarlo entro la fine di marzo, o nei primi di aprile.
Ultimo importantissimo impegno è una conferenza pubblica del dottor Montanari a Cerveteri. Chi ha già assistito ad una conferenza di questo scienziato, sa molto bene quanto straordinariamente importanti siano le informazioni, scioccanti e obiettive, che il dott. Montanari è in grado di dare.
Gli è stato suggerito inoltre che se la Sasso Green Power, titolare dell’impianto biogas e la Provincia, continueranno a negare l’accesso agli atti, può emanare una ordinanza in base al diritto di precauzione. Infatti se il dott. Montanari, il Comune ed i cittadini non viene permesso di conoscere quello che succede all’interno dell’impianto, sarà lecito bloccare qualsiasi tipo di attività!
Gli impegni del Sindaco Pascucci hanno scadenze stringenti e inderogabili, verso le quali, ne siamo certi, si sarà già attivato efficacemente.
