Circa un mese fa, un viaggio a Bari mise in mostra la situazione della città quando era in zona arancione. Ora passata in giallo (prima del nuovo Dcpm, ovviamente) si ricominciano a scorgere tracce di vita normale.

Giovedì 14 gennaio in via Sparano per esempio. Intorno alle 19 un bel movimento, quasi pre-natalizio. Forse favorito dai saldi ma è di per sé un segnale incoraggiante.

Anche intorno al campus universitario del Politecnico è tornato il classico brulicare accademico, persino negli spazi interni aperti e di uso comune.

Infine venerdì 15 tappa al mercato giornaliero di Japigia: qui, con l’abitudine ormai al distanziamento, c’era meno gente del pre-Covid ma sicuramente più di quanta se ne sia intravista negli ultimi mesi.

Quanto al traffico, il capoluogo pugliese non risulta certo intasato, ma le auto in giro ci sono anche in pieno centro, come nei pressi del teatro Margherita

o davanti alla chiesa di Sant’Antonio.

Quindi: la zona arancione si è fatta sentire, in giallo Bari sta pian paino riprendendo a vivere.