I dispositivi mobili sono 40: il trend è sulla stessa riga dell’anno precedente; il dato relativo ai primi tre mesi del 2024
Da una parte gli autovelox mobili, dall’altra i romani. Nel mezzo le violazioni che – nel primo trimestre di quest’anno – come spiegato a Terzo Binario, ammontano a 55mila. Dati questi che, viene precisato, seguono lo stesso trend dell’anno scorso.
La Polizia locale di Roma Capitale, al momento, ha in dotazione 40 misuratori di velocità dei veicoli. I rilevamenti si focalizzano, principalmente, sulle strade dove c’è la tendenza a correre di più. E quindi parliamo, ad esempio, di via Cristoforo Colombo, ma anche di via Ostiense o via Flaminia.
L’autovelox sopracitato – che per l’automobilista rappresenta, alla fine della fiera, un deterrente – può essere utilizzato in determinate circostanze, che fondamentalmente si legano alle caratteristiche della strada. Tipo la larghezza: è importante, infatti, che ci sia un determinato “raggio” per rilevare la velocità. Inoltre, viene specificato che la strumentazione mobile, comunque, è utilizzata a rotazione sulle varie arterie cittadine.
Oltre al conto delle multe, infine, un altro dato segnalato a Terzo Binario è quello dei controlli relativi alla sicurezza stradale, quindi al rispetto del codice della strada: il numero, all’incirca, tocca quota 1 milione e 200mila.
c.b.
