Negli ultimi anni si sente sempre più spesso parlare dell’apparecchio ortodontico invisibile: una soluzione decisamente meno impattante rispetto ad altre, che permette di ottenere risultati soddisfacenti riducendo al minimo il disagio per il paziente.
Consigliato soprattutto in età adulta per via della sua discrezione, l’apparecchio invisibile offre notevoli vantaggi. Se dunque vuoi correggere alcuni difetti della tua dentatura, potrebbe rappresentare l’opzione migliore.
Oggi vediamo insieme quali sono le risposte più frequenti sull’apparecchio invisibile, ma per saperne di più visita questo sito www.studiovirzi.com/ortodonzia/: troverai tutte le informazioni dettagliate.
A cosa serve l’apparecchio invisibile?
L’apparecchio invisibile è utile per correggere il disallineamento dentale: può dunque rivelarsi un’ottima soluzione per coloro che hanno alcuni denti sporgenti o per chi soffre di malocclusione, con tutte le conseguenze che possono scaturirne. È dunque chiaro che non si tratta di un apparecchio miracoloso: è in grado di risolvere solo alcune delle problematiche estetiche e funzionali del sorriso. Se però i tuoi denti sono sporgenti o alcuni sono storti, questa potrebbe essere una soluzione perfetta: puoi chiedere consiglio in uno studio dentistico specializzato come quello del dott. Virzì per capire se effettivamente l’apparecchio invisibile sia adatto al tuo caso specifico.
Come funziona l’apparecchio invisibile?
L’apparecchio invisibile è composto da una serie di mascherine, dette aligner, che si incastrano nell’arcata dentale e devono essere sostituite ogni 2 settimane circa. La loro funzione è quella di spostare in modo lento e graduale i denti, fino a correggerli ed allinearli perfettamente. Per essere efficaci, le mascherine devono essere indossate per almeno 22 ore al giorno ma questo non è un problema. Sono infatti trasparenti dunque non si notano nemmeno a livello estetico e sono anche confortevoli: non provocano dolore.
È un apparecchio ortodontico fisso o mobile?
Uno dei grandi vantaggi degli aligner, oltre al fatto che sono trasparenti e dunque decisamente discreti, è che sono rimovibili. Parliamo dunque di un apparecchio mobile, che si può togliere durante le operazioni di pulizia o anche mentre si mangia eventualmente. L’importante, come abbiamo detto, è indossarlo per almeno 22 ore al giorno perché altrimenti la sua efficacia potrebbe venire meno. Questo è un dettaglio che fa una bella differenza e che evita diversi problemi.7
Per quanto tempo fa tenuto l’apparecchio invisibile?
La durata totale del trattamento con l’apparecchio invisibile dipende dalla gravità del difetto da correggere e può andare dai 6 ai 18 mesi. Periodicamente, comunque, il dentista verifica la situazione e controlla che il trattamento proceda come da previsioni.
Quanto costa l’apparecchio invisibile?
Il costo dell’apparecchio invisibile è variabile: dipende da diversi fattori, come la durata del trattamento, la problematica specifica che si deve risolvere, dallo studio dentistico e via dicendo. In linea di massima, comunque, questa è una soluzione che al giorno d’oggi sta spopolando e che in moltissimi scelgono per correggere la propria dentatura. Vale dunque la pena chiedere un preventivo, anche perché i costi non sono esorbitanti ed i risultati che si possono ottenere sono davvero sorprendenti, soprattutto se consideriamo che il disagio per il paziente è proprio minimo.
