Quello che doveva essere un ordinario controllo amministrativo, nell’area intorno a Castel Sant’Angelo, si è trasformato in un episodio di violenza ai danni di due agenti della Polizia Locale di Roma Capitale.
Un cittadino senegalese di 40 anni è stato arrestato nel pomeriggio di ieri con le accuse di resistenza, violenza e lesioni ad agente di polizia giudiziaria.
L’uomo, sorpreso mentre vendeva abusivamente diversi articoli – tra cui braccialetti, cinture, statuette e ombrelli – sul Lungotevere degli Altoviti, all’altezza di Ponte Sant’Angelo, è stato fermato dagli agenti dell’Unità SPE (Sicurezza Pubblica Emergenziale) impegnati in un servizio mirato al contrasto del commercio illegale nelle aree a maggiore afflusso turistico.
Nel corso delle operazioni, il 40enne ha reagito con violenza, aggredendo due operanti nel tentativo di sottrarsi al controllo e guadagnare la fuga. Grazie al tempestivo supporto degli altri appartenenti al reparto presenti nell’area, l’uomo è stato immediatamente bloccato e condotto presso gli uffici per gli accertamenti di rito, al termine dei quali è stato tratto in arresto. Per le due agenti si è reso necessario il ricorso alle cure mediche presso struttura ospedaliera.
Questa mattina, ad esito del processo con rito direttissimo, è arrivata la convalida dell’arresto per l’uomo, a carico del quale sono emersi diversi precedenti penali.
Nonostante l’episodio, le pattuglie hanno proseguito regolarmente le attività di contrasto all’abusivismo commerciale nella zona, portando a termine numerosi sequestri di merce venduta illegalmente per un totale di oltre 500 articoli e contestando sanzioni amministrative per circa 20 mila euro.
L’intervento conferma l’impegno quotidiano della Polizia Locale di Roma Capitale nel presidio del territorio e nel contrasto ai fenomeni di illegalità, al fine di tutelare il commercio regolare, il decoro urbano e assicurare condizioni di sicurezza ai cittadini e ai milioni di turisti che ogni giorno frequentano le aree più rappresentative della Capitale.
