Aggressione Piccioni, il 30enne resta in arresto - Terzo Binario News

Resta in arresto il trentenne che il 30 aprile scorso ha mandato in ospedale con una seria ferita alla testa il civitavecchiese Davide Piccioni.

I Carabinieri della compagnia di Civitavecchia hanno proseguito l’indagine, ricostruendo i fatti accaduti fra viale Matteotti e largo monsignor D’Ardia. Sembra che a muovere la mano del 30enne sia stato un diverbio avvenuto lì per lì.

Da qui il colpo alla testa, un pugno tremendo che ha messo letteralmente ko il povero Piccioni. Ha perso molto sangue e per questo è stato portato subito al San Paolo e poi, una volta stabilizzato, trasferito in eliambulanza al policlinico Gemelli, dove è uscito dal coma rimanendo abbastanza stabile.

C’era molta preoccupazione intorno allo stato di salute del 57enne, molto conosciuto in città, per il quale permane comunque un quadro clinico abbastanza grave.

Dal punto di vista del 30enne, che ha immediatamente confessato l’accaduto ai militari, l’accusa per lui è di lesioni personali rimanendo appunto in stato di arresto, dichiarazione questa arrivata pressoché nell’immediatezza dei fatti. Quando cioè è stato portato in via Antonio da Sangallo e ascoltato sull’accaduto.

Pubblicato martedì, 4 Maggio 2021 @ 12:25:27     © RIPRODUZIONE RISERVATA