Allumiere si prepara per ospitare la due giorni dedicata all’animale simbolo del paese, ovvero l’asino. Infatti parte Asinitaly, la prima iniziativa del settore che porterà letteralmente in piazza il somaro per dare nobiltà ad u animale spesso bistrattato ma utilissimo in contesti di collina come appunto quello allumierasco.

L’evento è stato presentato presso la Fondazione Cariciv dal sindaco Luigi Landi e dal delegato Duccio Galimberti e Gabriella Sarracco, presidente della Fondazione, a fare gli onori di casa.
Il programma era già stato presentato nei giorni scorsi (QUI), ma in questa occasione si è voluta concentrare l’attenzione sulla ratio dell’iniziativa: “Per la prima volta nasce questa iniziativa – ha detto Landi – che si vuole far diventare un appuntamento fisso. In Italia non esiste una rassegna-fiera come questa, siamo felici di aver iniziato”.

Si vogliono puntare i riflettori sul paese, con la rassegna delle razze, ruolo dell’asino (con tanto di convegno), il folclore e la festa e il cibo. Prevista la sfilata, con la partecipazione fattiva delle sei contrade. Ci saranno ospiti da Sardegna, Sicilia, Toscana, Emilia e Puglia per la due giorni in piazza che non sarà riservata a un pubblico di settore o di nicchia ma vuole essere la festa di tutti”.
E in piazza gli ospiti equini soggiorneranno, con delle stalle mobili approntate per l’occasione dall’UniAgraria allumierasca e della Pro Loco.
Galimberti ha sottolineato come “Asinitaly nasca dal sentimento forte che si tramanda ad allumiere da generazioni, con questo legame strettissimo con il somaro ma volendo andare oltre il Palio. Tra l’altro la collocazione di Allumiere è anche tipica di una razza come quella del grigio viterbese”.
Per la Sarracco l’evento serve a “rafforzare la memoria, visto che Allumiere nasce con l’asino”.
Al miglior fantino verrà consegnata la Giubba d’Italia 2023.
