Ieri, dopo 5 mesi di silenzio, si è finalmente svolto il Consiglio Comunale su mozioni e interrogazioni, che per Regolamento va convocato massimo ogni 30 giorni. L’ultimo era del 4
dicembre 2025. Dopo appena 2 ore di discussione, aperte con le domande di attualità e una mozione sull’inquinamento acustico, il Presidente del Consiglio ha chiuso i lavori “come da Regolamento”.
Peccato che sul tavolo restassero interrogazioni da discutere tra cui due interrogazioni urgenti presentate dai Consiglieri Roberto Garau e Daniela Ciarlantini:
1. Chiusura dell’ex PIT – Posto di Primo Intervento: struttura sanitaria fondamentale, oggi
chiusa. I cittadini vogliono sapere perché e cosa a fatto il Comune per farla riattivare.
2.Trasporto Pubblico Locale: da luglio 2026 la gestione passerà dai Comuni di Ladispoli e
Cerveteri alla Regione. Rischio tagli e disservizi. Avevamo chiesto confronto e proposte per
tutelare studenti, lavoratori e anziani.
Su questi temi, Sindaco e maggioranza “avevano da fare” e hanno abbandonato l’aula.
Curioso: al precedente Consiglio Comunale, su punti evidentemente “più interessanti” per
loro, sono rimasti seduti oltre 5 ore.
Due pesi e due misure. Quando si parla di sanità e trasporti, i problemi dei cittadini non
valgono nemmeno 10 minuti in più di discussione. Il Regolamento viene usato come alibi per
non rispondere.
Noi non ci fermiamo. Le interrogazioni verranno ripresentate
Al prossimo Consiglio Comunale.
Roberto Garau
Daniela Ciarlantini
Consiglieri Comunali di Ladispoli
