A Verrès, tra le montagne che custodiscono silenzi antichi e comunità resilienti, l’8 aprile 2026 la scuola si prepara a parlare di futuro.
Non un futuro astratto, ma un futuro che affonda le sue radici nella natura, nelle relazioni e nella responsabilità condivisa. È questo lo spirito della Seconda Conferenza Italiana Erasmus+ SKYSS, ospitata dall’Istituzione scolastica Ottavio Jacquemet, che da anni si distingue per la sua capacità di trasformare la scuola in un laboratorio vivo di innovazione.
Il titolo scelto – “Radici nel futuro: Biofilia e Service Learning per una cittadinanza generativa” – non è uno slogan, ma una dichiarazione d’intenti.
La biofilia, spiegano gli organizzatori, non è solo amore per la natura: è una competenza educativa, un modo di guardare il mondo che restituisce centralità al benessere, alla cura e alla connessione profonda tra studenti, comunità e ambiente.
Il progetto europeo SKYSS – Scuole tra cielo e stelle – coordinato da IC Piazzale della Gioventù di Santa Marinella sta lavorando da anni per ripensare gli ambienti di apprendimento, integrando natura, tecnologie emergenti e nuove forme di partecipazione. La conferenza di Verrès rappresenta un momento chiave di questo percorso: un’occasione per condividere pratiche, risultati e visioni che stanno già trasformando scuole in Italia e all’estero.
Come si legge nel programma ufficiale, l’incontro “intende approfondire il tema della biofilizzazione delle scuole come processo educativo, culturale e trasformativo”. Un processo che non riguarda solo gli spazi, ma soprattutto le persone: docenti, studenti, dirigenti, famiglie.
A dare sostanza al dibattito sarà un panel di relatori di grande spessore, capaci di intrecciare ricerca, pedagogia e testimonianze concrete:
• Giovanni Peduto, Dirigente Scolastico – Saluti istituzionali;
• Antonio Visalli – Biofilia tra valutazione ed esperienze (IS Ottavio Jacquemet);
• Elisa delle Fave – Coltivare cittadinanza generativa: dalle esperienze SKYSS alla trasformazione sistemica (IC Piazzale della Gioventù);
• Isabelle De Maurissens (INDIRE) – Biofilizzazione delle scuole, nature e giustizia climatica;
• Giuseppe Barbiero (Università della Valle d’Aosta) – La biofilia come competenza educativa;
• Simone Consegnati (INDIRE) – Service Learning e biofilia.
• Sara Natalini – WP4 e prospettive future del progetto SKYSS (G-LAB).
Un dialogo che attraversa neuroscienze, pedagogia, ecologia e innovazione sociale, con l’obiettivo di mostrare come la scuola possa diventare un motore di cambiamento reale.
Un evento aperto, accessibile, partecipato. La conferenza si svolgerà in modalità blended, per permettere la partecipazione sia in presenza – nell’Aula Magna dell’Istituto Jacquemet – sia online, attraverso una diretta streaming. La partecipazione è gratuita, con registrazione obbligatoria (link sul sito ufficiale della scuola https://www.ojacquemet.edu.it/pagine/seconda-conferenza-italiana-skyss ). Ai partecipanti verrà rilasciato un attestato valido ai fini della formazione professionale.
