Anguillara, Chiriatti fa luce sul suo breve operato: "La gente avrebbe votato il M5S se avesse saputo i nomi dei veri assessori?" • Terzo Binario News

Anguillara, Chiriatti fa luce sul suo breve operato: “La gente avrebbe votato il M5S se avesse saputo i nomi dei veri assessori?”

Ago 13, 2016 | Anguillara Sabazia, Politica

Giovanni Chiriatti

Giovanni Chiriatti

Lo aveva promesso durante le sue ferie, così Giovanni Chiriatti, l’ex vice sindaco revocato dalla giunta pentastellata, tornato dalle sue ferie ha fatto luce sul suo operato.
Accusato dal sindaco Sabrina Anselmo di non aver abbastanza tempo per amministrare Anguillara, Chiriatti tramite il suo profilo Facebook, ripercorre giorno per giorno, dati alla mano, il lavoro fatto nei giorni del suo mandato.
Di seguito la spiegazione di Giovanni Chiriatti:

“I commenti, ma soprattutto le comunicazioni ufficiali del Comune, che ho letto in questi giorni mi lasciano basito e soprattutto offeso, nessun rispetto per la mia persona né tantomeno per coloro che conoscendomi mi hanno dato fiducia attraverso il voto popolare.
La verità del mio allontanamento (NON DIMISSIONI) probabilmente non si saprà mai, chissà, ma l’educazione e il modus operandi di come sia stata gestita questa vicenda è la dimostrazione tangibile del poco rispetto che uno degli attori ha avuto nei confronti dell’altro e questo dovrebbe far riflettere su chi diffidare e su chi riporre la propria fiducia.

Purtroppo viviamo in un epoca strana dove si urlano al mondo le parole onestà, solidarietà, trasparenza e unità ma poi si è pronti ad accoltellare i propri compagni di viaggio additandoli in maniera mendace di poco impegno e di irresponsabilità.
Personalmente ritengo di basso profilo morale il comportamento di chi ha messo me e la mia famiglia nella situazione di doversi giustificare invece di essere ringraziati per il lungo lavoro svolto e per l’impegno speso.
Sono stato contattato da molti concittadini che mi hanno espresso solidarietà, ma nessuno del mio vecchio gruppo ha avuto il coraggio di darmi delle spiegazioni, anzi hanno evitato di rispondere al telefono cancellandomi da tutti i gruppi di messaggeria. Come è normale in occasioni del genere mi hanno chiamato anche “avversari politici” e diversi giornalisti ai quali, ad oggi a differenza dell’amministrazione, NON ho rilasciato dichiarazioni ma ho espresso solo il rammarico per questa incresciosa situazione.
Come promesso, tornato dai miei dieci giorni di ferie, cerco di fornire atti oggettivi che faranno comprendere meglio a tutti come sono andate le cose e su come qualcuno abbia voluto far passare il messaggio del mio scarso impegno invece di prendersi la responsabilità politica per aver ignorato la volontà popolare.

Il giorno 3 giugno, in piena campagna elettorale, mentre mi recavo al lavoro ho avuto un incidente in moto che mi ha provocato la frattura di due costole e l’infrazione di altre due. Il 4 Luglio, allo scadere dei 30 giorni di prognosi che ha previsto l’assoluto immobilismo, per rientrare al più presto in attività, ho chiesto il nulla osta al medico dell’INAIL, proprio perché in Comune era importate la mia presenza ufficiale e per far sì che la giunta potesse insediarsi, rifiutando la sua proposta per il prolungamento della degenza. Devo dire che in questo caso ho agito da irresponsabile considerando che le lastre effettuate il giorno 15 luglio hanno evidenziato ancora la non completa guarigione.
Se si considera che dal 6 luglio (giorno d’inizio ufficiale della mia attività in Comune) fino al 29 luglio (giorno d’inizio del mio breve periodo di ferie) sono trascorsi appena 23 giorni (17 lavorativi) , appaiono evidenti e alquanto bizzarre le motivazioni fornite dal sindaco sulle mie revoche e sembra chiaro che ci siano ben altri motivi.
Durante questo periodo, infatti, ho partecipato a tutte e quattro le giunte dei giorni 8-14-21 e 26 che si sono svolte nel mese di Luglio. Logicamente, da irresponsabile e poco disponibile, in questi giorni sono stato presente in Comune dalle prime ore del mattino fino al tardo pomeriggio utilizzando anche permessi personali quali giustificativi per il mio datore di lavoro. Oltre ai giorni che coincidono con le attività di giunta sono stato presente a tutti e tre i consigli comunali.
Per svolgere le attività in Comune, usando i permessi retribuiti previsti dal TUEL sono stato impegnato altre tre giornate complete (13, 20 e 28 Luglio).

Ho poi svolto altre attività sia in presenza presso il Comune che presso i comitati e le associazioni; per questi ulteriori giorni, dedicati alle attività per l’ente, ho usando permessi personali o quelli “non retribuiti”, in alcuni casi le mie mansioni si sono svolte anche fuori dall’orario di lavoro. Per questi ultimi giorni di attività non posso fornire documentazione del Comune che attesti ufficialmente il mio impegno ma sono facilmente verificabili con atti amministrativi (incontro con sindacati, determina per la festa della ciambella, finanziamento progetto aree periferiche) o chiedendo alle persone che ho incontrato e con le quali ho lavorato (società Myoporum e Piccinini, delegati del Consorzio Barattoli o di Colle Sabazio, colloqui per Segretario Comunale e assemblee del Comitato di Quartiere 9, con i LLPP abbiamo contattato la Regione per verifica finanziamento di 160.000 euro).

In tutti questi giorni mi sono occupato sia delle questioni legate al mio assessorato che di quelle più generali che un vice-sindaco deve seguire. Non è il caso di elencarle tutte, le inserirò tra gli allegati a questo mio comunicato, tra queste però pongo l’attenzione su quelle che ritengo possano rappresentare meglio il mio modo di lavorare e le mie competenze.
• Ho seguito il problema della causa delle cave di basalto ed insieme agli uffici preposti abbiamo preparato la delibera n. 79 del 26-07-2016 “RIGETTO PROPOSTE DI TRANSAZIONE PRESENTATE DALLE SOCIETA’ MCCUBO ED INERTI NAZIONALI. “che poi è stata portata in giunta.
• Insieme ad altri componenti della giunta ho partecipato al progetto del finanziamento regionale per asfaltare alcuni tratti di strada. In collaborazione con l’ufficio LLPP abbiamo individuato le strade su cui intervenire in maniera prioritaria. Finanziamento di 100.000 euro poi ammesso dalla Regione con determina G08601 del 28 Luglio.
• Insieme all’ufficio LLPP abbiamo avviato il progetto per un finanziamento di oltre 500.000 euro per le aree degradate. Il progetto prevede l’istallazione di telecamere nel quartiere di Ponton dell’Elce, l’illuminazione pubblica nel viale che porta nel comprensorio di Albucceto e i marciapiedi su un lato delle strade di Ponton dell’Elce.
• Sollecitato gli interventi di manutenzione idrica, elettrica e di manutenzione del verde nei quartieri periferici.

Tra le altre attività, in rappresentanza/sostituzione del Sindaco sono stato alla manifestazione organizzata dalla Biblioteca Comunale, al concerto Brigata Alpini del Cadore organizzata dalla Scuola Orchestra di Anguillara e sono intervenuto in occasione dell’incendio che si è verificato a Martignano il 17 Luglio.
Spero che leggendo quello che ho scritto e consultando i documenti che certificano le mie parole possiate farvi un idea della mia professionalità e del mio reale impegno in questo mese trascorso all’interno del Comune. La documentazione è di possibile consultazione sul sito http://www.chiriatti.info/Sito/allegati.html .

La mia colpa è stata quella di credere nel gruppo ed avere fiducia nei miei compagni di viaggio, pensando che fossimo un team unito e che il senso di appartenenza portasse tutti a proteggersi a vicenda, invece evidentemente ci sono stati i soliti schieramenti, sotterfugi e accordi extra-partito che appartengono al vecchio modo di fare politica.
In questi giorni sui social si sono dette molte cose non esatte, alcuni consiglieri si sono permessi di dire che ho costretto il sindaco a darmi la carica di vice-sindaco quando invece in una riunione ristretta di persone, in quello che il sindaco chiamava “zoccolo duro”, è stato deciso in comune accordo di presentare me per questa figura per due motivi; il primo perché il nostro punto debole in campagna elettorale era la poca esperienza e lo scarso curriculum del candidato Sindaco ed io ero uno dei pochi laureati e con una esperienza lavorativa di un certo livello; il secondo che il nostro più grande bacino elettorale mirava proprio alle periferie ed io potevo garantire un buon numero di voti in quanto residente nella zona, persona stimata e attiva da sempre sul territorio delle aree periferiche. Questa strategia ci ha permesso di arrivare al ballottaggio, sono risultato il più votato dei candidati del Movimento Cinque Stelle e il seggio 12 (quello delle periferie) è stato l’unico che ha visto, nella prima fase, prevalere di gran lunga il M5S rispetto a tutti gli altri schieramenti per poi sbancare in fase di ballottaggio.

Avrei dovuto capire che ero considerato uno fuori dal coro già quando non si sono degnati di presentare il mio nome nella manifestazione di chiusura della campagna elettorale in quanto assente per l’incidente, neanche un augurio di pronta guarigione, ed ogni qualvolta che il sindaco glissava alle mie richieste per organizzare una riunione a Ponton dell’Elce per ringraziare gli elettori che ci avevano permesso di arrivare al ballottaggio e soprattutto quando alcuni consiglieri si lamentavano delle intemperanze degli abitanti del mio quartiere.
Sulla dichiarazioni del Sindaco che enfatizza sull’urgenza di dover immediatamente revocarmi le deleghe senza aspettare il mio rientro e senza rendermi partecipe delle sue decisioni ci sarebbe molto da dire, basti pensare che ad oggi non è stato ancora nominato un vice sindaco, manca all’appello un assessore e in questo periodo non sono state fatte riunioni di giunta se non quella per far risultare la nomina dei due nuovi assessori revocando le nostre cariche.
Vi lascio con una riflessione: la gente avrebbe votato il M5S se avesse saputo i nomi dei veri assessori che il sindaco ha fatto insediare dopo un mese dalla vittoria, assegnando loro deleghe fondamentali che inizialmente aveva avocato a se?
Buone vacanze e grazie a tutti”.