Tra le persone alle quali questa mattina sono stati sequestrati beni dalla DIA di Roma c’è anche il proprietario del Bar Pinguino di Ladispoli, Francesco Naseddu.
L’attività si trova in Via Palo Laziale 25 nei pressi della zona del Faro. Il bar si vede chiaramente e a più riprese nel video diffuso dalla DIA in giornata (guarda video) e secondo quanto dichiarato dal Colonnello Gosciu della DIA “Il bar era di un signore che si è rivolto agli indagati per avere un prestito e poi invece ha perso tutto”.
Sempre Gosciu a Il Tempo spiega che tra i beni sequestrati ci sono “Due costruzioni che ricordano piccoli manieri. E poi tante ville, un centro residenziale”.
Il gruppo facente parte del clan Giuliano arriva nel litorale negli anni 80 in piena guerra di camorra, si è andato pian piano radicando fino ad impadronirsi dei settori di presti per usura scommesse e gioco d’azzardo.
