Campidoglio, l'allarme dell'ANAC: "Le gare di Roma Capitale sono sfuggite al controllo dei vertici" • Terzo Binario News

Campidoglio, l’allarme dell’ANAC: “Le gare di Roma Capitale sono sfuggite al controllo dei vertici”

Set 18, 2015 | Politica, Roma

campidoglioReale ma datata. Era stata questa la replica dell’assessore Sabella al rapporto ANAC che disegnava un quadro a tinte fosche per gli appalti in Campidoglio. Oggi arrivano maggiori specifiche sulla questione. Gare e appalti di dipartimenti e Municipi sembrerebbero, infatti, “sfuggiti ai controlli preventivi dei vertici” del Campidoglio. L’Autorita’ nazionale Anticorruzione nel dossier sugli appalti in Campidoglio tra il 2011 e il 2014 ha lanciato un allarme su quelle “zone d’ombra potenziali nidi di comportamenti distorsivi ed illegittimi”. “Nell’ambito dei dipartimenti e Municipi – scrive l’Anac nel suo dossier sugli appalti del Campidoglio – e degli altri centri di costo di Roma Capitale l’attivita’ relativa agli affidamenti con procedure negoziate e’ spesso sfuggita ai controlli preventivi dei vertici della struttura essendo di prassi delegata ai singoli responsabili del procedimento operanti in pressocche’ totale autonomia, ne’ si e’ potuta rilevare omogeneita’ di procedure nelle forme di controllo messe in atto dalle varie strutture”. “A cio’ va aggiunto che ciascun Dipartimento gestisce sistemi informativi diversi e che il vertice dell’amministrazione di Roma Capitale, individuato nell’Ufficio Contratti incardinato presso il Segretariato Generale, e’ dotato di un sistema informativo centralizzato esclusivamente per le gare ad evidenza pubblica -si legge nel dossier- Si deve ritenere quindi che tale fatto non possa costituire presidio a garanzia della trasparenza nell’operato dell’amministrazione ma che anzi possa contribuire alla formazione di zone d’ombra costituenti potenziale nido di comportamenti distorsivi ed illegittimi