Tari, case sparse: raccolta dimezzata e tariffa piena. Ancora nessuna risposta dall'amministrazione. • Terzo Binario News

Tari, case sparse: raccolta dimezzata e tariffa piena. Ancora nessuna risposta dall’amministrazione.

Apr 2, 2015 | Ladispoli, Politica

carrellati differenziataAncora nessuna risposta da Piazza Falcone per i cittadini di case sparse dopo la lettera recante ad oggetto “richiesta chiarimenti e riduzione del 50% sulla Tari 2015”, protocollata lo scorso 5 marzo presso il Comune di Ladispoli e indirizzata al Sindaco Crescenzo Paliotta, nonché per conoscenza al Delegato alla nettezza Urbana Claudio Lupi e all’intero Consiglio Comunale.

Fin dai primi mesi dopo l’avvio della raccolta differenziata i cittadini della frazione di campagna denominata case sparse hanno manifestato all’amministrazione comunale il loro disappunto per i vari disservizi relativi all’erogazione del servizio in quella zona.

Il diverso trattamento– lasciando da parte la quasi totale assenza di altri servizi come l’illuminazione pubblica, il rifacimento e la pulizia delle strade ecc- risulta dal mancato ritiro dell’organico, con obbligo dei cittadini di provvedere al compostaggio domestico, e dal dimezzamento della frequenza dei passaggi per gli altri tipi di rifiuti rispetto alle zone centrali di Ladispoli.

Per questi motivi i cittadini hanno presentato una lettera corredata da 450 firme in cui si chiedeva un incontro con l’amministrazione per discutere di un nuovo calendario di ritiro e in cui veniva avanzata la richiesta di una riduzione sulla Tari. Intanto la questione era finita anche su Mi Manda Rai Tre, dove Filippo Gennaretti aveva domandato all’esperto in studio se fosse possibile ottenere, a fronte di un servizio dimezzato, una riduzione della tassa sui rifiuti.

La risposta, in quell’occasione, fu che non solo è possibile, ma obbligatorio per i comuni prevedere riduzioni quando il servizio non è svolto a pieno.

E’ seguita una presa d’atto del problema da parte del Comune: “in data 18/12/2014- si legge nella lettera di cui sopra- una nostra delegazione ha avuto un incontro con il Sindaco e il delegato alla N.U. durante il quale era stato promesso un nuovo calendario reso ufficiale con una lettera dell’amministrazione in data 15/01/2015 (che alleghiamo sotto)”.

La soluzione concordata in quella sede però, era specificato nella lettera firmata dal sindaco e dal delegato alla N.U., comportava una modifica del contratto a cui avrebbero lavorato gli uffici.

Ma nel frattempo il tempo è passato e ad aprile ancora il nuovo calendario promesso dall’amministrazione non è in funzione. Da un contatto privato avuto con Lupi, si legge nella lettera, gli abitanti della zona hanno appreso che l’applicazione del nuovo calendario sarebbe prevista per maggio 2015.

Il che fa aumentare i malumori dei cittadini che pongono all’amministrazione una domanda alla quale sarebbe opportuno seguisse una risposta chiara: “perché, se il nuovo calendario verrà esteso  alla zona case sparse solo a maggio, per quasi un anno i cittadini hanno pagato a tariffa piena per un servizio erogato al 50%?”