Periferie, il sindaco Ignazio Marino in visita ai luoghi archeologici di Tiburtina e Collatina • Terzo Binario News

Periferie, il sindaco Ignazio Marino in visita ai luoghi archeologici di Tiburtina e Collatina

Mar 30, 2015 | Politica, Roma

via-Collatina-antica-7Da piazzale Tiburtino in bus elettrico alla scoperta dei luoghi archeologici “dimenticati” lungo le vie Tiburtina e Collatina, per quella riqualificazione, anche culturale, delle periferie della Capitale anche in vista del Giubileo straordinario. E’ stato il tema del mini tour di stamattina che il sindaco di Roma, Ignazio Marino, ha intrapreso accompagnato fra gli altri dall’assessore ai Trasporti Guido Improta e dall’assessore ai Lavori Publici Maurizio Pucci nell’ambito dell’iniziativa “La storia e la memoria delle vie Tiburtina e Collatina”. Prima tappa al mausoleo di Aquilio Regolo. Presente alla visita anche la consigliera capitolina SeL Annamaria Cesaretti, che ha denunciato lo stato di poca valorizzazione del sito archeologico. “Questo posto non è accessibile, se non poche volte all’anno per visite guidate – ha detto Cesaretti visitando il mausoleo – E’ gestito della soprintendenza archeologica statale, è un bene demaniale ma il suolo su cui insiste è privato, non è ancora stato espropriato e la proprietà privata potrebbe vietare l’accesso al sito”. Il tour è poi proseguito verso la seconda tappa alla villa di via Carciano. Anche lì, il sindaco ha visitato il sito archeologico che giace incustodito. “Come abbiamo detto Roma è tutta Roma, e oggi ne abbiamo veramente una dimostrazione plastica. Vediamo aree che vengono considerate periferie e invece sono nuove centralità come questo luogo in cui c’è una straordinaria risalente ai primi due secoli d.C.”, ha detto Marino dopo la visita, parlando poi del Giubileo in ottica di rilancio delle aree periferiche della città: “Pensiamo che l’appuntamento del Giubileo certamente debba concentrarsi sull’accoglienza e sui trasporti (e su questo stiamo già lavorando con molta intensità), ma vogliamo anche realizzare 5 percorsi archeologici nelle aree non centrali della nostra città perché ci sono dei beni archeologici che se fossero localizzati in un altro Paese del mondo sarebbero trattati con enorme rispetto e orgoglio. Qui, negli ultimi decenni, dopo essere stati scoperti vengono addirittura abbandonati”. Intanto, verrà inaugurato domani, sempre in periferia, il primo museo del Pleistocene a Casal de’ Pazzi. Ad annunciarlo durante il tour è la stessa consigliera SeL, Annamaria Cesaretti.