No-biodigest Civitavecchia: "Spaventa il silenzio della politica" • Terzo Binario News

No-biodigest Civitavecchia: “Spaventa il silenzio della politica”

Giu 26, 2026 | Civitavecchia, Politica

Una folta delegazione del Comitato contro il biodigestore di Civitavecchia si è recata mercoledì fuori all’Hotel San Giorgio per richiedere un incontro alla consigliera regionale Corrotti, presidente della commissione che si occupa di rifiuti a cui, da febbraio 2026, abbiamo chiesto di essere ricevuti.
Abbiamo portato alla consigliera Corrotti le nostre perplessità e le nostre richieste rispetto al fatto che, la regione, DEVE ritirare l’iter autorizzativo del biodigestore di Civitavecchia e che, dopo mesi, è ora che la cittadinanza di Civitavecchia venga ricevuta in regione.

Il resoconto della giornata è stato a tratti deludente e a tratti positivo, non abbiamo ad oggi la certezza che ci sia l’intenzione da parte della regione di bloccare l’autorizzazione all’impianto di biodigestione e, ad oggi, l’unico passo intrapreso dalla regione è stato il blocco della proroga per il fine lavori con richiesta di nuova documentazione.

Stupisce inoltre che mentre si parla di quanto sia improbabile che si faccia, il GSE stanzi 20 milioni di euro tramite fondi europei (quindi pubblici) per la realizzazione.
La nota positiva è che, nonostante tutto, la consigliera regionale Corrotti ci ha assicurato che verremo ricevuti per discutere della questione specifica con tutti i documenti del caso.
Purtroppo ci spaventa il silenzio generale della politica rispetto a tutto ciò che si sta muovendo intorno alla progettualità del biodigestore.
Vediamo, monitoriamo e, sicuramente, non ci fermeremo: il cantiere NON DEVE partire. 

Nell’assemblea pubblica convocata dal comitato per il prossimo 2 luglio ore 17:30 presso l’Aula Pucci valuteremo quello che è stato fatto e quello che manca a tutti i livelli, dal comune alla regione passando da città metropolitana di Roma, andando avanti di conseguenza. All’assemblea del 2 luglio sono stati invitati tutti i rappresentanti istituzionali del territorio, della regione, della città metropolitana, il sindaco e l’assessore comunale all’ambiente, e ci auguriamo che tutti/e i/le consiglieri/e comunali siano presenti.

È finito il tempo delle dichiarazioni di intenti e delle prese d’impegno senza seguito, è ora di agire per avere risultati concreti”.

Comitato NO Biodigestore Civitavecchia