L’aeroporto di Fiumicino si conferma tra quelli che in Europa hanno visto un incremento maggiore del traffico di passeggeri. Anche Adr, società che gestisce lo scalo, conferma le indiscrezioni circolate nei giorni scorsi.
Il traffico dei passeggeri sfonda quota 38 milioni di unità nel 2014 ed il trend di crescita non sembra fermarsi. A gennaio 2015 l’incremento rispetto allo stesso mese dell’anno scorso è del 7,7%, nonostante i dati sul flusso turistico nella Capitale hanno visto una lieve battuta d’arresto.
Quale elemento quindi ha portato a questo aumento? L’introduzione di 50 nuove rotte internazionali ha sicuramente contribuito a trasformare l’aeroporto in uno nodo di scambio fondamentale verso il resto del mondo. I voli nazionali infatti non vedono lo stesso incremento rispetto alla media complessiva.
Resta il fatto che questi numeri non stanno dando impulso all’occupazione. Non si placano infatti i tagli e le proteste dei lavoratori che rischiano il licenziamento. Un processo di precarizzazione, quello in scena a Fiumicino, che stride fortemente con la domanda del servizio.
