(foto Nicoletta Vittori) – Finalmente il Tolfa fa il Tolfa e il risultato si vede. Il successo per 3-1 sul Pianoscarano rilancia le ambizioni di alta classifica dei collinari, forti di una prova convincente alla quale serve dare continuità iniziando già da Capranica domenica prossima.
Per adesso sono sorrisi alla Pacifica, come racconta mister Michele Micheli: «Siamo partiti bene con un’azione verticale che ha messo Manuel Vittorini nelle condizioni di servire un assist per Bernardini che ha portato al vantaggio. Poi abbiamo un po’ subito il ritorno dei viterbesi e su un nostro errore in uscita, è arrivato il pareggio.
Nel primo tempo non siamo stati performanti al massimo. Invece nella ripresa l’atteggiamento è cambiato in positivo e la gara ha visto la svolta, meritando il successo. Sono arrivate due reti e un’altra annullata, creando molte altre occasioni. I ragazzi sono stati davvero bravi».
Micheli ha voluto sottolineare l’importanza del collettivo: «Sono soddisfatto non solo dei marcatori, ma di tutta la squadra. Mi è piaciuta tantissimo. Dietro i gol di Bernardini c’è il grande lavoro dei compagni, ognuno dei quali ha dato qualcosa in più maturando un successo merito del gruppo intero». Poi uno sguardo alla classifica: «Era una partita molto importante – continua Micheli perché qui le aspettative sono alte e un pareggio può ingenerare delusione. Dobbiamo riprendere il nostro percorso perché questa squadra ambisce ad altri obiettivi stagionali». Una battuta sul centravanti ex Palidoro: «Bernardini è la ciliegina sulla torta, un giocatore che per caratteristiche si lega alla perfezione con Manuel Vittorini e gli altri attaccanti. Fa giocare bene la squadra oltre a essere un grande finalizzatore. Ha già fatto nove gol e servito tanti assist, di lui non potremmo essere più contenti. È rientrato anche Roccisano che ha giocato tutto il secondo tempo tornando così completamente a disposizione, dopo un inizio di campionato difficile per un mal di schiena che non passava mai. Piano piano stiamo rivedendo la squadra forte e ambiziosa che avevamo immaginato quest’estate» la conclusione di Michele Micheli.
