Dopo la strage di Mosca, Roma alza l’allerta: Capitale blindata per la Pasqua • Terzo Binario News

Dopo la strage di Mosca, Roma alza l’allerta: Capitale blindata per la Pasqua

Mar 25, 2024 | Cronaca, Roma

Nella Capitale saranno blindati i principali obiettivi sensibili: stazioni, aeroporti, ministeri, ambasciate, la zona del Ghetto, la sinagoga, le chiese e San Pietro. E poi centri commerciali e monumenti. Verifiche anche su alberghi e b&b

Intensificazione delle attività di  vigilanza e di controllo da parte delle Forze di polizia con la  pianificazione di specifici servizi operativi, fissi e dinamici, riservando la massima attenzione ai luoghi di maggiore aggregazione e transito, nonché a tutti gli obiettivi sensibili. 

E’ quanto stabilito questa mattina al Viminale nel corso della riunione del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, alla quale oltre al sottosegretario Nicola Molteni, hanno partecipato i vertici delle Forze di polizia e delle agenzie di informazione e sicurezza. Una riunione durata circa un’ora e mezza.

Il livello di allerta antiterrorismo si innalza dunque con la Settimana Santa e le festività di Pasqua. L’attenzione era già alta dopo l’attacco del 7 ottobre di Hamas in Israele, ora dopo l’attentato terrorista a Mosca lo è anche di più.

Nella Capitale saranno blindati i principali obiettivi sensibili: stazioni, aeroporti, ministeri, ambasciate, in particolare quelle di Israele e Stati Uniti, la zona del Ghetto, la sinagoga, le chiese e San Pietro.  E poi centri commerciali e monumenti. Verifiche anche sugli ospiti delle strutture ricettive: dagli alberghi ai b&b. Sul campo ci saranno forze dell’ordine in divisa e in borghese. 

Al momento tuttavia non ci sono segnali tali da far pensare ad azioni di cellule terroristiche nel nostro Paese, rassicura il Viminale. Si teme però il ritorno in azione dell’Isis e il rischio legato ai così detti “lupi solitari”. L’attività di monitoraggio, anche sul web, da parte dell’intelligence, fa sapere il ministero dell’Interno, ha già consentito, dal 7 ottobre ad oggi, di espellere per motivi di sicurezza 47 soggetti, di cui 9 con provvedimento del Viminale.