Passano da un ombrellone all’altro chiedendo soldi. Al collo, una busta trasparente con dei soldi dentro. Agli ignari bagnanti raccontano che stanno girando lungo il litorale per raccogliere fondi per i clown che allietano le degenze dei bambini malati all’Ospedale Bambino Gesù di Roma. In realtà, sono due truffatori, e sono stati avvistati anche in queste ore in tutto il litorale laziale, in particolar modo a Fregene e Ladispoli.
Il professor Francesco Avallone, segretario generale della Fondazione Bambino Gesù Onlus che coordina le attività, tutte tracciabili, di raccolta fondi, è categorico: «Mai il nostro ospedale ha autorizzato un’iniziativa simile, né ha mai promosso richieste porta a porta, al telefono, per strada, o sotto l’ombrellone».
Avallone spiega che la raccolta fondi per l’ospedale avviene in modo tracciabile. E senza contanti. Tutto il resto sono truffe.
