Rfi, danni ma nessun ferito. Abbattuti pali di alimentazione ai treni, i tecnici al lavoro per la riparazione
È ancora sospesa la circolazione tra Firenze e Bologna, dopo l’incidente ferroviario della scorsa notte nella stazione di Firenze Castello dove un carro del treno merci è uscito dai binari. A quanto si apprende da Trenitalia i treni Alta velocità, InterCity e regionali possono subire ritardi fino a 180 minuti, instradamenti sul percorso alternativo, cancellazioni e limitazioni di percorso.
È attivo il servizio sostitutivo con bus tra Firenze e Prato.
Il deragliamento avrebbe provocato l’abbattimento di elementi della ferrovia, tra cui pali e tralicci che sorreggono i cavi che erogano l’alimentazione elettrica ai treni e alla linea.
I tecnici di Rfi stanno lavorando alla riparazione ma, si fa sapere, servirà tempo per ripristinare la linea nel tratto fra Firenze Castello e Prato. Sempre secondo quanto si apprende, il convoglio che ha subito il deragliamento fa parte di una azienda logistica esterna al gruppo Fs e trasporta un carico di container.
Rete ferroviaria italiana (Rfi) ha precisato che l’incidente ha provocato danni ma nessun ferito.
Caos a Termini, in centinaia sulle banchine
L’incidente che si è verificato a Firenze sta creando disagi anche alla stazione Termini di Roma con centinaia di passeggeri, molti pendolari, bloccati sulle banchine per il traffico ferroviario paralizzato. Molti chiedono informazioni: “Non ci stiamo capendo nulla. È il caos”. E ancora: “Sto cercando di capire come aiutare mia figlia che doveva arrivare in mattinata”, dice un genitore allarmato. Fin dall’alba, infatti, centinaia di passeggeri, e gente che aspettava i propri familiari in arrivo dal Nord, stanno provando a capire se il problema è in via di risoluzione.
Fonte, ANSA.IT
