Il Movimento per la vita di Civitavecchia, unitamente alla Associazione “Donne insieme per la vita”, a seguito della conferenza sul giudice beato Rosario Livatino (il giudice “ragazzino”) tenutasi qualche tempo fa presso il cinema-teatro Buonarroti di Civitavecchia, ha raccolto la volontà espressa da 200 cittadini – che hanno sottoscritto una petizione indirizzata al Presidente del Tribunale al fine di chiedere l’intitolazione di un’aula o di un Piazzale interno del tribunale al giudice, vittima della mafia negli anni ‘90.
Le firme sono state trasmesse in questi giorni alla Segreteria del Tribunale di Civitavecchia “Siamo certi – scrive Fausto Demartis, presidente della locale sezione del Movimento per la vita – che la richiesta verrà accolta, trattandosi di una iniziativa volta a rafforzare, anche nella nostra città, i principi inderogabili di legalità e la giustizia, attraverso la memoria di un giovane giudice eroico”.

Nella petizione indirizzata al presidente del tribunale di Civitavecchia dr. Francesco Vigorito, i cittadini firmatari premettono che il giudice Rosario Livatino, ucciso dalla mafia a soli 38 anni il 21 settembre del 1990, proclamato beato dalla Chiesa Cattolica il 9 maggio 2021, è un fulgido esempio di dedizione al dovere e martire della Giustizia. Poi dato che il pensiero, l’azione ed il sacrificio eroico del giudice Livatino, possono contribuire a quella educazione alla legalità oggi così necessaria per diffondere la cultura dei valori civili, del rispetto delle regole nella vita sociale, dei valori della democrazia chiedono che venga dedicata al giudice Rosario Livatino un’aula (oppure un piazzale) del Tribunale di Civitavecchia, apponendo una apposita targa recante semplicemente la dicitura “Aula ROSARIO LIVATINO Magistrato Martire della Giustizia proclamato Beato dalla Chiesa Cattolica”. Però poi si precisa che naturalmente il testo dell’eventuale targa sarà deciso dalle autorità del Tribunale competenti
