Il minimarket vende alcolici fuori orario: funziona l'imboscata di Grando • Terzo Binario News

Il minimarket vende alcolici fuori orario: funziona l’imboscata di Grando

Ago 7, 2020 | Ladispoli, Politica

La violazione accertata da un agente della Locale, ma il sindaco non controlla le altre attività. Non ha digerito la bocciatura del Tar alla sua ordinanza?

In un post sui social il sindaco di Ladispoli Alessandro Grando si esalta per la sanzione elevata un minimarket dove un agente della Locale in borghese ha chiesto, dopo le 21, degli alcolici e l’esercente l’ha venduto violando l’ordinanza anti alcool. Giusto il rispetto delle regole, un po’ strano che capiti neanche 24 ore dopo la bocciatura del Tar dell’ordinanza che imponeva alle attività etniche di chiudere alle 19 quando a tutti gli altri veniva concesso di lasciare le serrande aperte oltre le 21. Sta di fatto che chi ha violato le regole è giusto che paghi sebbene suoni strano che il controllo, in una Ladispoli che non si distingue come modello di legalità e dove per bocca dello stesso sindaco la Polizia Locale è sotto organico, sia stato effettuato solo verso una categoria di commercianti. a.v.

“Dopo la sospensione da parte del TAR Lazio degli effetti dell’ordinanza sindacale n.65/2020 che riguardava i minimarket etnici avevo preannunciato che avrei chiesto alla Polizia locale di effettuare dei controlli mirati per verificare il rispetto delle regole da parte di tali attività.

Ebbene, alla Polizia locale sono bastate poche ore per individuare un gestore che, al di fuori dell’orario consentito, ha venduto alcolici da asporto nonostante il divieto espresso, ancora in vigore, contenuto nella stessa ordinanza n.65.

Ieri sera un agente della Polizia locale in borghese si è recato dopo le ore 21:00 in un minimarket etnico, non sto a specificarvi quale, chiedendo di acquistare una bottiglia di birra da asporto.

la risposta del gestore, che sapeva perfettamente che dopo le 21:00 non era consentito vendere alcolici da asporto, è stata: “a quest’ora non si potrebbe, nascondila bene”.

L’agente ha concluso l’acquisto ed è uscito dal locale.

Accertata la violazione il Comandante della Polizia locale Sergio Blasi, che attendeva all’esterno dell’esercito commerciale, è entrato nel negozio ed ha applicato la sanzione prevista di 400 euro.

Tutto questo dopo nemmeno 12 ore dalla sentenza del TAR.

Vergognoso!”

Alessandro Grando