Mercato di Primavalle: murales cancellati, "gesto di protesta e disperazione" • Terzo Binario News

Mercato di Primavalle: murales cancellati, “gesto di protesta e disperazione”

Lug 16, 2020 | Cronaca, Roma

Un gesto “di protesta e disperazione”. Perché “un mercato e i muri hanno senso se sono dei cittadini, altrimenti no”. Nella mattinata di giovedì 16 luglio sono stati cancellati quasi tutti i murale (“ne sono rimasti tre”) dalle pareti del mercato di Primavalle, in via Sant’Igino Papa, Municipio XIV. Un’azione simbolica da parte di alcuni artisti, che ha dato seguito ai malumori dei residenti e di chi, in concreto, lavora nell’edificio. Un ‘iniziativa ruotata intorno a un problema che si sta dilungando da tempo: i lavori relativi allo stabile.

Pennelli e una passata di grigio. Un colpo al cuore per chi ha avuto modo di vedere dal vivo le opere di street che per anni hanno colorato un’istituzione simbolo come quella del Mercato di Primavalle I.

Qualche giorno fa il tema della riqualificazione è tornato sotto i riflettori, con l’intervento dell’associazione Banco e sto: “Scopriamo che i lavori nel mercato iniziano lunedì.
Quattro giorni per sgomberare tutto senza che nessuno conosca il progetto. Il risultato è che Yulyia deve sbaraccare e farlo in quattro giorni senza sapere dove andare e senza nessuna garanzia di quando potrà tornare”.

A settembre 2019 la sindaca di Roma, Virginia Raggi, arrivò a Primavalle. E proprio sul mercato disse: “Stiamo puntando sui mercati rionali, che hanno perso centralità e socialità. Stiamo recuperando gli spazi, per renderli attrattivi e inserendo i servizi, come lo sportello anagrafico”. ’idea del progetto è quella di prevedere opere strutturali finalizzate a migliorare la sicurezza del mercato, rendendolo conforme alle regole tecniche vigenti, incrementando del 10% il valore della risposta sismica attuale.

A ciò vanno aggiunti gli interventi edilizi per migliorare la fruibilità dell’edificio e la qualità architettonica. Inoltre ci saranno nuovi box vendita con struttura indipendente dotati dei relativi sotto servizi. In più si provvederà all’impermeabilizzazione in copertura e del vespaio “costituente la barriera fisica tra il terreno e il fabbricato”. Oltre alla messa a norma degli impianti esistenti.

E ancora: “Questo mercato era in una situazione degradata adesso vediamo il primo intervento, quello relativo alla messa in sicurezza degli impianti e al rifacimento statico. Abbiamo fatto una scelta di campo: privilegiare i mercati rionali, che storicamente sono stati i cuori pulsanti dei nostri quartieri, dove si accendevano quella comunità e quella socialità che, nel corso del tempo, abbiamo perso. Senza demonizzare nel frattempo sono intervenute nuove modalità di somministrazione e vendita di prodotti e alimenti. Ogni Municipio ha individuato quali interventi avviare dove intervenire, lo sforzo economico non è stato poco. Abbiamo deciso di creare in ogni mercato una piazza, dove consentire alle persone di incontrarsi e passare del tempo”.

Nell’occasione c’è però chi ha storto il naso. Come Julian Colabello, consigliere di opposizione fronte Partito democratico e presidente della commissione Trasparenza nel Quattordicesimo: “Sono state lanciate petizioni, i comitati e le associazioni si sono incontrate per presentare un loro progetto: tutto ignorato. L’incontro è stato interrotto dalle famiglie sgombrate a Cardinal Capranica sempre a Primavalle dove la sindaca non ha mai avuto la faccia di presentarsi. Nel frattempo anche gli ultimi operatori stanno chiudendo e il mercato è sostanzialmente abbandonato. Una vergogna senza fine”.