Strage di gatti a Santa Severa: possibile avvelenamento • Terzo Binario News

Strage di gatti a Santa Severa: possibile avvelenamento

Gen 6, 2020 | Animali, Cronaca, Santa Marinella

Decimata la colonia felina dei Grottini a Santa Severa. Quattro mici sono stati trovati morti fra le siepi delle rotonde di via Giunone Lucina e l’edicola situata nei pressi ma la paura è che possano esserne spariti molti di più. E si affaccia l’ombra dell’avvelenamento.

La scoperta è stata di Elena Greci, la responsabile della colonia (fra Santa Marinella e Santa Severa ce ne sono diverse, tutte censite e curate, oltre a un’altra situata nel perimetro del Castello) che comprendeva una ventina di gatti in tutto. Alcuni curati direttamente dall’edicolante e gli altri in giro ma nutriti e attenzionati, liberi di muoversi per il residence. Tutto però rigorosamente sterilizzati. Successivamente è stata avvertita Danila Baldi, la comandante del distaccamento di Santa Severa delle Guardie Ecozoofile di Fare Ambiente Cerveteri che ha chiamato i Carabinieri. La gazzella di Santa Severa ha raccolto la denuncia e incaricato la Veterinaria della Asl Roma 4 di svolgere le analisi. Per questo una carcassa è stata consegnata per l’autopsia effettuata in un centro veterinario di Bracciano.
Dania Corocher, delegata del sindaco al randagismo, racconta cosa è successo e come vivono i gatti della zona: “Nelle siepi sono state trovate due carcasse e allora ci siamo messe a cercare gli altri. Da lì è comparso un altro micio morto e un quarto ieri mattina. Ma siamo preoccupati perché ne abbiamo trovati vivi solo e tre dunque ne mancano diversi all’appello”. “La denuncia contro ignoti – riprende la delegata – è stata sporta e ringrazio la stazione santaseverina dell’Arma per aver preso la questione sul serio. Ora ci vorranno 20-25 giorni per conoscere l’esito delle analisi”. Di segni di lotta gli animali morti non presentavano, il che fa pensare seriamente all’avvelenamento perché “tanta gente della zona non ama i randagi. La colonia è censita regolarmente e quelle bestiole non danno fastidio a nessuno sebbene si creda erroneamente che portino malattie. Purtroppo di telecamere non ci sono e io stessa giovedì ho constatato che i mici stavano tutti bene”. Infine una constatazione amara: “Mi dispiace che a Santa Marinella sia così, senza i volontari sarebbe un disastro. Servirebbe un pronto soccorso veterinario, perché agli animali venga garantito il controllo sulla salute” la conclusione di Dania Corocher.