Qualcuno l’ha già ribattezzata la giunta dei record, anche se non è mancata una polemica di coda. In pochi giorni, battendo i tempi rispetto agli altri comuni andati al voto, il neosindaco Esterino Montino ha presentato la sua giunta. Rispetto alla scorsa amministrazione gli assessori sono stati ridotti da dieci a sette, ma la novità maggiore riguarda la folta presenza femminile, quattro donne contro tre uomini, ossia il 60%, che rende la giunta una delle più rosa d’Italia. Ma le sorprese non finiscono: nell’esecutivo è stato nominato anche il più giovane assessore d’Italia tra i comuni con più di 50mila abitanti.
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(foto di Fabio Fantozzi)
In un’aula consiliare gremita Esterino Montino ha presentato i suoi nuovi assessori. Come vicesindaco è stata scelta Anna Maria Anselmi, avvocato, esponente di Sel, candidata alle primarie del centrosinistra in cui è arrivata seconda. Avrà anche le deleghe allo sviluppo economico, agricoltura, lavoro e formazione.
A Roberta Ambrosini, assente perché impegnata nelle commissioni d’esame, va la delega all’Ambiente e alla gestione dei Rifiuti. Docente, architetto, ha alle spalle una lunga esperienza sulla valorizzazione del paesaggio e un profilo al di fuori dei partiti. “È un tema delicatissimo perché siamo in piena emergenza rifiuti”, ha detto il sindaco.
La terza donna è Arcangela Galluzzo, assessora al Bilancio, Patrimonio, Trasporti e mobilità. Dirigente regionale, si è occupata di scuola, trasporti e bilancio in Regione. “Si tratta di una risorsa preziosa, un legame importante con la Regione, che ci porterà anche a fare un salto di qualità nella gestione finanziaria”.
Alla cultura, politiche giovanili, pari opportunità, diritti degli animali, va l’attrice Daniela Poggi. Ex conduttrice di “Chi l’ha visto”, ha recitato in numerosi film e fiction ed è stata Ambasciatrice Unicef.
Sulla nomina della Poggi è intervenuto il candidato sindaco sconfitto Mauro Gonnelli, scatenando una polemica. “L’attrice Daniela Poggi – ha detto – spero non la stessa che dalle sommarie informazioni reperite ha avuto ruoli importanti in film come “L’ultima orgia del III Reich”, “Tre sotto il lenzuolo”, “Culo e Camicia”, protagonista di una serie di scatti su Playboy”.
Parole a cui ha risposto il consigliere del Pd Giuseppe Pavinato: “Ora lo sconfitto Gonnelli ovviamente non è d’accordo sulla scelta dei nomi. Liberissimo di contestarli dai banchi dell’opposizione. Sarebbe stato senz’altro più elegante farlo adducendo motivazioni più valide. C’è chi nel proprio curriculum può inserire un ventennio di fallimenti amministrativi e un’inutile occupazione della “sedia” pubblica e chi invece può vantare lauree in filosofia o brillanti carriere in ambito culturale e artistico, nonché esperienze come ambasciatrice dell’Unicef. Attaccare sul nulla solo per qualche scena audace in tv o per la troppa giovane età di un assessore, tra l’altro riconosciuto da tutti come un ragazzo di grandi promesse o, infine, per chi ha già saputo dimostrare in passato grande attenzione alle necessità dei cittadini, testimonia la pochezza di colui che fino a ieri si candidava addirittura a rappresentare tutti gli abitanti di questo Comune”.
Al nome di Paolo Calicchio ai Servizi sociali, Sport, scuola e infanzia parte della platea ha risposto con un boato. Laureato in Filosofia e vigile del fuoco, Calicchio è un esponente del Pd locale di lungo corso e consigliere uscente, riconfermato.
Ai Lavori Pubblici e alla manutenzione urbana va Angelo Caroccia, già collaboratore di Montino quando era assessore del Comune di Roma e poi Capogruppo alla Regione Lazio.
Infine il giovanissimo assessore: Ezio Di Ginesio Pagliuca. Studente di Giurispudenza, avrà la delega alle Politiche del territorio e all’Edilizia. “Non ho voluto fare come accade di solito che ai giovani si dà una delega poco consistente. Ezio ha un assessorato impegnativo, gli daremo una mano con un corso accelerato”, ha commentato Montino.
“Sono contento per la fiducia che mi ha dato il sindaco, mi sento caricato di un lavoro immane – ha affermato Di Ginesio Pagliuca ai nostri microfoni – Il segnale che si è voluto dare con la mia nomina è stato far uscire l’edilizia dal buco nero per eccellenza che è stato nel comune alla luce attraverso cui si può ridare un tessuto e dare una nuova politica di bellezza, occorre riqualificare il territorio e iniziare a pianificazione dando spazio all’edilizia con annessi i servizi”.
Un’altra donna è stata indicata come Presidente del Consiglio Comunale da eleggere in seno all’assemblea: Michela Califano, consigliera del Pd. Al Movimento Cinque stelle invece è stata proposta la presidenza della Commissione sulla Trasparenza. “Starà a loro decidere”, ha detto Montino.
Tre gli assessori che sono anche consiglieri e devono lasciare lo scranno: Paolo Calicchio, Anna Maria Anselmi e Angelo Caroccia. Al loro posto entrano in consiglio comunale Angelo Petrillo, Simone Mangione e Paola Magionesi.
