La ASL torna a fare dichiarazioni circa le preoccupazioni espresse ieri dai sindacati circa un depotenziamento o addirittura svuotamento delle attività del PPI di Ladispoli e Cerveteri. Il direttore del Distretto F/2, Dott.ssa Clara Zaccari ha ribadito che: “La preoccupazione manifestata dalla CGIL di Civitavecchia nell’articolo di questa mattina sul quotidiano locale civonline.it relativa ad un presunto “… svuotamento di tutte le attività sanitarie del PPI “ nella Casa della Salute di Ladispoli, è immotivata dal momento che nulla è cambiato nelle attività sanitarie svolte, che sono in linea con quanto previsto per le attività assistenziali territoriali nell’ambito dell’assistenza primaria e della continuità dell’assistenza come servizi per i cittadini nel territorio distrettuale.
L’attuale PPI continua infatti ad offrire agli utenti un riferimento dove si affrontano le urgenze di basso e medio impatto assistenziale, e le affronta oggi come in passato, continuando a garantire un’apertura H24 e le stesse attività sanitarie.”
La questione si protrae ormai da mesi con dichiarazioni contrastanti da parte dei lavoratori e le organizzazioni locali, politici e direzione ASL.
