Riceviamo e pubblichiamo – Il 9 giugno 2017 è una data che la “Melone” difficilmente dimenticherà: la festa della Marina Militare è stato l’evento che ci ha spinti in gruppo, come nostro solito, circa 200 fra bambini, ragazzi, docenti e genitori, carichi di entusiasmo e grandi aspettative a recarci a Civitavecchia.
Gli ingredienti erano perfetti e tutto lasciava presagire un evento speciale, i bambini ed i ragazzi sin dall’incontro del mattino sul polveroso ed assolato binario della stazione di Ladispoli erano raggianti e sprizzavano gioia e trepidazione e che dire dei docenti che a tratti parevano più emozionati dei loro discenti?
Ad attenderli la splendida cornice del porto di Civitavecchia vestito a festa per l’occasione, dominato dal Forte Michelangelo che con la sua austera imponenza forniva lo scenario ideale ad una giornata che si annunciava spettacolare. Tutti vestiti di blu con in mano la bandiera tricolore sventolata con fierezza hanno fatto il loro ingresso in scena gli studenti della “Melone”, ma l’apice dell’emozione si è raggiunta quando il signor Presidente Sergio Mattarella è arrivato ed ha salutato i presenti, accolto da un applauso così scrosciante da far accapponare la pelle. La gioia poi ha tracimato ed è presto diventata commozione quando i nostri bambini hanno intonato, con cuore gonfio di orgoglio, il meraviglioso Inno di Mameli, persino il Ministro Pinotti ha voluto dimostrarci il suo profondo apprezzamento stringendoci la mano e complimentandosi con noi.
Pensare che spesso quando parliamo dei “tempi moderni” tendiamo ad affermare che non sono più quelli di una volta e quando, sommariamente, diciamo che i “ragazzi di oggi” non hanno più valori…. Oggi guardandoli emozionati ed impegnati, sentendoli cantare e gioire per quei concetti che a volte appaiono così astratti, quali la Patria, l’onore, l’amore per la Bandiera e per i nostri marinai che ogni giorno si spendono nel Mondo portando in alto il nome del nostro Paese, ho capito che sono esattamente quello che sogniamo che siano: la messe più preziosa del nostro fecondo Paese, la promessa più vera di un futuro fulgido per la nostra bella Italia e dunque: “W la Melone, W la Marina Militare, W l’Italia”.
Anna Maria De Biasio
