“I problemi più grossi del Comune di Fiumicino sono nel versante nord dove non è stato fatto niente dalla giunta uscente”. È partito da qui l’intervento del candidato sindaco del centrosinistra al Comune di Fiumicino Esterino Montino nell’incontro coi cittadini di Palidoro tenuto ieri. Nel campo sportivo adiacente all’Aurelia, tra lo sfrecciare di un treno e il rombo di un aereo l’esponente del Pd ha ascoltato le richieste e le osservazioni dei cittadini e ha tracciato lo scenario che si presenta davanti nel territorio.
“La mia candidatura – ha affermato Montino – è importante per il fatto che io provengo da questa parte del Comune, dove non si è visto nulla negli ultimi anni. Occorre avere una visione più generale rispetto a Fiumicino centro e Isola Sacra, facendo rete tra le 14 località che compongono il Comune.
Molte le questioni aperte su cui per il candidato sindaco bisogna avere il coraggio di dire “no” chiari, perché “se sei ambiguo sui rifiuti, ti ritrovi la discarica di Roma in casa, se sei ambiguo sullo smaltimento dei residui organici, ti ritrovi la centrale a biogas di Maccarese alimentata dagli scarti di Roma, se sei ambiguo sull’aeroporto ti ritrovi con la quarta pista”. Per questo “occorre avere la forza di contrattare con le istituzioni sovracomunali, per poter contare e trovare soluzioni”, ha spiegato.
Tra i provvedimenti dei primi cento giorni vi saranno un’ordinanza contro il degrado per combattere le situazioni di degrado esistenti, di abbandono, anche patrimoniale e una rimodulazione delle aliquote Imu. “Nell’approvazione del bilancio 2013 – ha spiegato l’ex capogruppo del Pd alla Pisana – ci sarà una manovra con cui vorremo abbassare l’Imu dal 4 per mille al 2 per mille per le fasce di reddito inferiore e infine una riduzione delle tasse sui terreni edificabili che di fatto non lo sono perché sprovvisti dello strumento attuativo del piano particolareggiato”.
Un passaggio anche sulla situazione del mare, da monitorare con una stazione e dei prelievi continui dell’Arpa e controllando gli sversamenti inquinanti per salvaguardare i 23 chilometri di costa del Comune.
Al diritto alla mobilità il candidato ha dedicato un intero capitolo del programma. “Abbiamo la fortuna – ha illustrato – di avere una ferrovia importante, la Roma-Pisa, su cui chiederemo di far fermare i treni che ora fermano direttamente a Ladispoli anche a Maccarese e Palidoro. Stazioni dove saranno realizzati nodi di scambio con i bus Cotral e quelli comunali”.
Sulla sanità Montino pensa di aprire un poliambulatorio nella vecchia sede della condotta medica, ora abbandonata, con prestazioni specialistiche e primo soccorso. Altro intervento di rilievo da compiere nella zona è il recupero e la valorizzazione del vecchio borgo e degli ex possedimenti del Banco Santo Spirito, dal 2009 passati dalla gestione del Comune di Roma a quella della Regione. “Questo patrimonio pubblico – ha affermato Montino – va recuperato senza intenti speculativi, ma di valorizzazione. Abbiamo bisogno di nuovi spazi aggregativi – ha continuato – da qui l’idea di costruire 20 piazze in tutto il territorio. Finora ce n’è una sola al centro di Fiumicino.
Non poteva mancare un cenno alla polemica che ha infiammato quest’ultima parte di campagna elettorale, il caso parentopoli nei seggi. “In nessun Comune di Italia è mai accaduto che nella commissione elettorale ci fossero solo membri della maggioranza – ha tuonato Montino – tanto che in una lista di più di 1750 persone iscritte, hanno scelto quasi tutti parenti per i 212 posti di scrutatori. Ora è probabile che una aggiustatina la si riesca a dare grazie all’intervento del Prefetto, ma è chiaro – ha concluso – che hanno in testa il broglio organizzato”.
