Operazione nostalgia, ritorna "Furore", cult anni '90 con Alessandro Greco • Terzo Binario News

Operazione nostalgia, ritorna “Furore”, cult anni ’90 con Alessandro Greco

Mar 13, 2017 | Cinema e libri, Cultura, Dal Web

alessandro greco furoredi Ginevra Amadio

Preparatevi a un salto indietro nei favolosi anni ’90. L’appuntamento è per mercoledì 29 marzo, su Rai 2, quando potremo sentirci nuovamente più giovani e peggio vestiti come quando guardavamo Friends canticchiandone la sigla. Torna infatti Alessandro Greco e quel gioco musicale che segnò l’apice del suo successo inaugurando un nuovo modo di fare spettacolo; stiamo parlando di Furore, lo show che vedeva scontrarsi a suon di musica preti e suore, conduttori e conduttrici, tutti Vip più o meno noti raggruppati in squadre di maschi contro femmine.

Impossibile non ricordare il motivetto martellante che dal 1997 al 2001 ha accompagnato le serate casalinghe di milioni di telespettatori sintonizzati sulla calimera delle reti Rai per un appuntamento fisso con la musica e il divertimento psichedelico di allora. Non c’erano ancora i sofisticatissimi mezzi sviluppati per i format successivi – tutti copie sbiadite, seppur più sgargianti, dell’ammiraglio Furore – quando Greco e la sua squadra mettevano in campo tutte le risorse necessarie per un prodotto di prim’ordine destinato a lasciare il segno nella storia e nel costume della televisione nostrana.

Un programma decisamente innovativo, con tutte le star degli anni ’90 chiamate a raccolta dall’energia straripante di un venticinquenne scoperto da Raffaella Carrà e l’allora compagno Sergio Japino. E proprio lui, “padre” indimenticato dello show, ha annunciato con estremo piacere l’inatteso ritorno in un’intervista a Il Giornale: «Vivo questo come un regalo: per il pubblico, per me e per la tv. La gente per strada e sui social ha sempre continuato a chiedermi quando torna Furore? Come fosse andato in onda fino a ieri».

Il nuovo format, che avrà sempre lui al timone come arbitro, prevede la presenza di due guardalinee d’eccezione come Gigi e Ross, già protagonisti di Made in sud. La formula rimane inalterata con le prove già sperimentate con successo nel passato, come il “karaoke arcobaleno” o “le canzoni interrotte”; saranno poi introdotte alcune significative novità, in linea con la genuina ventata di freschezza che il programma ha sempre portato con sé.

Facciamo ad Alessandro Greco un grande in bocca al lupo, aspettando con curiosità mischiata a nostalgia un ritorno al passato dove tutto era più semplice, delicato e divertente, senza mirabolanti – e un po’ stucchevoli – effetti speciali.