Scambi velenosi all’interno della maggioranza di centro destra di Ladispoli, dove un’uscita critica da parte del commissario ladispolano di Fdi Giovanni Ardita verso la gestione del Covid in città ha suscitato dapprima la risposta del consigliere Renzo Marchetti e poi quella di Giuseppe Grando. I social hanno fatto il resto: botte e risposte si sono susseguite, con Ardita che c’è andato giù pesantissimo nei confronti di entrambi.
A Marchetti: “Non ricordo se alle ultime elezioni europee ha votato o fatto votare fratelli d’ Italia o Lega, con il tempo ci farà capire se è di fratelli d’ Italia o un servo della famiglia Grando. Non ricordo se in questa legislatura abbia votato mozioni presentate dal partito della Meloni sulla famiglia o meno. Marchetti chi? Il consigliere di fratelli d’ Italia o della lega? Non ho ancora compreso con chi sta”.
In riferimento a Giuseppe Grando, che gli aveva scritto: “Tornerà a raccogliere le nocchie nella Tuscia. L’ì c’è aria e vino buono”.
La replica di Ardita: “Pochi giorni e vedrete che fine farà Scarface de Cerenova, poi lo spiritoso glie lo faccio fare io, aspetta la prossima settimana che vi viene a trovare Maria de Filippi, ‘ C’è posta per te’ poi vedrai che nella busta ce troverai le nocchie che piacciono a te, per 20 anni sei stato sempre un perdente a Roma se dice pure che porti jella, tutti quelli che hai portato ‘Fini Polverini Angelilli, Augello Aracri Palozzi l’ ha bruciati tutti, per culo e grazie al sottoscritto per una volta ha assaggiato la vittoria, ben presto Giuseppe Grandi tornerà ad essere il perdente di sempre e comprenderà che la botta di cul* bel 2017 ce l’ ha avuta grazie a me, ma è una persona ingrata e non di parola, tranquilli il tempo mi darà ragione.
