Intervista allo storico organizzatore della Rievocazione storica del Venerdì Santo
Da quasi 60anni la Rievocazione Storica della Via Crucis è uno degli appuntamenti più scenografici, emozionanti e sentiti di Cerveteri. Una città intera attende con ansia e trepidazione l’arrivo del Venerdì Santo per riunirsi nel Centro Storico di Cerveteri ed assistere a questa manifestazione che ogni anno richiama oltre 2mila persone tra residenti, turisti e villeggianti.
Protagonista indiscusso, anima pulsante dell’evento, da tantissimi anni è Pietro Longatti. Per chi non lo conoscesse, Pietro è un colosso d’uomo che sfiora i 2metri di altezza. Una stazza che però nasconde un uomo buono, generoso, simpatico e con un amore spassionato per Cerveteri.
A pochi giorni dalla Rievocazione, lo abbiamo intervistato per conoscere qualche aneddoto, qualche informazione in più in vista del prossimo Venerdì Santo.
Il pubblico vede solamente la parte finale, ma quanto lavoro c’è dietro la Rievocazione del Venerdì Santo?
C’è un lavoro immenso che solitamente inizia a gennaio. Un lavoro che inizia con la conferma della partecipazione di tutti i figuranti e attori, al noleggio dei vestiti e della biga, fino alle procedure più burocratiche e tecniche, a partire dal service audio, al palco e a tutto ciò che occorre per la buona riuscita dell’evento. E ovviamente ci sono le prove: è vero che è si tratta di un “copione” che si ripete ogni anno, ma ci piace offrire alla città uno spettacolo sempre migliore. E chiaramente, non essendo noi attori professionisti, ma dei semplici appassionati e soprattutto grandi amanti della nostra Cerveteri, ne abbiamo sempre bisogno di provare e toglierci magari un po di “ruggine” da palcoscenico.
Quale è stato il momento più emozionante di tutti questi anni?
Sicuramente lo scorso anno, quando per la prima volta dopo due anni in cui non è stato possibile svolgerla a causa del Covid, tutto è tornato alla normalità. Ricordo ancora, già diversi mesi prima dell’evento, le persone che mi fermavano in strada chiedendomi rassicurazioni sul fatto che la processione si svolgesse. L’immagine più bella è stato senza dubbio quando sono entrato in scena ed ho visto quella marea di gente in Piazza che ci attendeva trepidante: era il ritorno alla normalità, alla tradizione.
Una tradizione questa della Via Crucis che proseguirà negli anni vero?
Quello è senza dubbio il nostro sogno. Personalmente sono tanti anni che organizzo questa manifestazione e non posso che essere felice che al mio fianco, oltre a tanti amici, ci siano anche i miei figli Giovanni e Francesco, che interpreta il ruolo di Gesù da tantissimi anni. Senza dubbio vorrò continuare ancora per tanto tempo a ricoprire questo ruolo. Quando mi “ritirerò”, sono sicuro che continueranno i miei figli.
L’appuntamento è per venerdì 7 aprile alle ore 21:00 in Piazza Aldo Moro a Cerveteri

