Sul posto una cinquantina di agenti
La Polizia locale – con gli uomini dello Spe e Gssu – dalle 8 di giovedì 4 giugno sono in via Candoni, per controlli della baraccopoli e dell’area Atac interessata dall’incendio di martedì 2 giugno.
Presenti una cinquantina di agenti, sul posto anche il comandante Antonio Di Maggio e il vice comandante del Corpo, Stefano Napoli.
Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Chiara Colosimo e Brian Carelli, dirigente romano del partito, hanno commentato: “Le numerose segnalazioni da parte delle forze politiche e delle organizzazioni sindacali sono state ignorate per anni. Nella giornata di ieri il sindaco Raggi si è presentata presso il deposito Atac facendo la parte di chi cade sempre dalle nuvole, dopo quattro anni al governo della città. Possibile che si debba sempre intervenire quando il problema esplode anziché prevenirlo? Il campo non monitorato costantemente anche all’interno rappresenta un pericolo per i lavoratori, a seguito di numerosi episodi di lanci di pietre al passaggio dei mezzi e per i continui roghi tossici accessi nel campo. Speriamo almeno questa sia la volta buona per risolvere il problema in modo definitivo”.

In merito al rogo divampato nel deposito Atac, la sindaca Raggi ha parlato di “un vero e proprio atto criminale. Un episodio che fa rabbia. Ma sia chiaro, chi voleva spaventarci non ci è riuscito. Noi proseguiamo a testa alta con il lavoro di risanamento di Atac, l’azienda di trasporti pubblica più grande d’Europa. Ovviamente sono scattate le indagini per ricostruire quanto accaduto. Ci auguriamo che i responsabili siano presto individuati e puniti severamente”.
“Gli operatori della rimessa Atac – ha continuato Raggi – ci riferiscono di ripetuti furti ed episodi di vandalismo: molte testimonianze di incursioni notturne da parte di alcuni abitanti del vicino campo rom di via Candoni: gli stessi che più volte si sono resi protagonisti di furto di gasolio nonché del lancio di sassi nei confronti degli autisti e dei bus dell’Atac. Ribadisco che la nostra linea resta il superamento dei campi, all’interno dei quali vivono vittime e carnefici. Deve essere chiaro che non verranno tollerati gesti o attività criminali dei quali rispondono anche coloro che non hanno responsabilità diretta”.
“Proprio per dare seguito alla nostra strategia, oggi è stato pubblicato il bando per il superamento dei campi rom di via Salviati e via Lombroso: accoglienza per chi è in difficoltà, fermezza nei confronti di chi non rispetta le regole o, addirittura, compie atti criminali”.
Le vetture, che martedì sono state investite dalla fiamme, sono risultate dismesse e in attesa di rottamazione. Quindi ferme da tempo. Presenti gli agenti della Digos, delle Volanti e del commissariato San Paolo. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori non è esclusa la pista dolosa.
