Vaccini, "normale l'indecisione su Astrazeneca" • Terzo Binario News

Vaccini, “normale l’indecisione su Astrazeneca”

Apr 28, 2021 | Nazionali, Sanità

La temporanea sospensione dei vaccini Astrazeneca ha lasciato il segno nell’opinione pubblica.

In Italia sono raddoppiati gli indecisi nei confronti dei vaccini anti-Covid, mentre in Europa l’esitazione è cresciuta mediamente del 10%.

Questo il risultato di due studi indipendenti, condotti rispettivamente dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e dall’Università Bocconi.

Il caso dei vaccini Astrazeneca evidenzia una generale impreparazione a comunicare il rischio dice Enrico Girardi, responsabile dell’Unità di epidemiologia clinica dell’Istituto Spallanzani.

«È forse la prima volta che il pubblico viene reso partecipe di conoscenze che sono in divenire.

Nessuno era realmente attrezzato e anche le varie agenzie del farmaco si sono trovate in difficoltà.

In Italia, poi, il cambiamento delle fasce di età per cui era indicato il vaccino è stato paradossale.

Ed è avvenuto così rapidamente da non facilitarne l’accettazione».

Gilberto Corbellini, storico della medicina presso l’Università Sapienza di Roma e CNR, ricorda che «l’esitanza non è un’anomalia.

Siamo una specie avversa al rischio e spesso ne abbiamo una percezione distorta che ci porta a sovrastimare rischi poco probabili e viceversa.

Non dobbiamo sorprenderci per l’esitanza, ma dobbiamo riflettere sui fattori causali, ricordandoci che moralismo e appelli alla ragione non sempre sono utili».

«Le fiale di vaccino dovrebbero essere accompagnate da fiale di cultura scientifica.

E pure da una comunicazione responsabile», aggiunge Alberto Mantovani, direttore scientifico dell’Istituto Humanitas.

Tra le cause dell’esitanza vaccinale riconosce l’analfabetismo scientifico diffuso e l’incapacità di ragionare in termini di rischi e benefici. (ANSA)