Le opportunità offerte dal nuovo corridoio Adriatico-Tirreno con il completamento della Quadrilatero sono state al centro dell’incontro promosso a Fabriano dalla Confartigianato. Il presidente di Quadrilatero Spa, Guido Perosino, ha confermato il completamento dell’opera per il prossimo mese di luglio e assicurato la speditezza nei lavori di realizzazione della Pedemontana, altra opera importante per i territori interni. Con il nuovo tracciato, si realizzerà un corridoio da Ancona a Civitavecchia di oltre 300 km a 4 corsie permettendo nuove relazioni commerciali e culturali utili alla crescita dell’Italia Centrale e dei traffici internazionali.
Rodolfo Giampieri, presidente dell’Autorità Portuale di Sistema del medio Adriatico, ha osservato che il nuovo corridoio permetterà lo sviluppo delle relazioni fra i porti di Ancona, Civitavecchia e Livorno che già oggi registra un significativo traffico commerciale e di questo il 16% dei mezzi pesanti in transito sulla rotta Ancona Iugomenitsa proviene dalle regioni della Spagna ed è diretto verso tutto il Mediterraneo sud orientale. “Esiste quindi, ha affermato Giampieri, un potenziale corridoio multimodale trans-mediterraneo che trova un vantaggio competitivo nelle connessioni viarie fra i porti dell’Adriatico e del Tirreno Centrale”
Francesco Di Majo, presidente dell’Autorità Portuale di Sistema del Mar Tirreno centro-settentrionale ha evidenziato l’importanza di un nuovo corridoio e della necessaria collaborazione fra i sistemi delle Autorità portuali dell’Adriatico e del Tirreno centrali. Per Gilberto Gasparoni, segretario della Confartigianato Trasporti, il nuovo corridoio è una grande occasione per sviluppare le relazioni commerciali e turistiche fra i paesi balcanici, dell’Asia e della regione macro Adriatica e Ionica con i Paesi Iberici.
