Trani: "Strane coincidenze nelle assunzioni di Ladispoli" • Terzo Binario News

Trani: “Strane coincidenze nelle assunzioni di Ladispoli”

Mar 29, 2021 | Ladispoli, Politica

“Nell’Amministrazione a guida Grando c’è da chiedersi oggi quanto contino le coincidenze. E per arrivare a rispondere a questa domanda, è necessario fare un passo indietro, partendo da una recentissima notizia emersa sulla stampa. Si fa riferimento alle assunzioni avvenute, in molti comuni della Regione, attingendo dalla graduatoria frutto dello “schema di accordo con il Comune di Allumiere”.

Scorrendone l’elenco e prestando attenzione agli atti pubblici inerenti la vicenda, ci si trova a fare i conti con “strane” coincidenze che, tra gli altri, coinvolgerebbero anche il Comune di Ladispoli.

Il caso – e tutto quello che comporta – è stato sollevato dai giornali locali e a livello nazionale ( fonte https://www.ilfattoquotidiano.it/…/pd…/6144780/ ) squarciando un fantomatico velo e portando alla luce un’indecenza e un malcostume su tutto il territorio regionale fin qui inimmaginabili.

La strana coincidenza che riguarda Ladispoli sta nell’assunzione in Comune (Det. Dirigenziale 26 dell’11.01.2021), attingendo dalla suddetta graduatoria (verbale n.7 del 4.12.2020 del Comune Allumiere), della signora Alessandra Fusco, classificatasi con un totale di 76 punti, nonché di altri nomi noti che da tempo ruotano attorno al palazzetto comunale.

L’amministrazione del Sindaco Grando, già distintasi per operazioni fumose, al centro di esposti e in alcuni casi di indagini degli inquirenti, centra oggi un altro nefasto primato. Il Comune di Ladispoli, infatti, risulta firmatario dello schema di accordo con il Comune di Allumiere (Del. giunta n.223 del 14 dicembre 2020) prima ancora di altri comuni e della stessa Regione Lazio.

Le delibere dei diversi comuni parrebbero conferire legittimità amministrativa all’accordo ma, leggendo le carte pubbliche reperibili sugli albi pretori e negli articoli che trattano la vicenda, emergerebbe la reale portata e il significato dell’operazione: assunzioni politiche a macchia di leopardo fatte attingendo da quella graduatoria.

Per quel che riguarda il nostro comune, già qualche tempo fa, un organo di stampa locale rompeva la coltre di propaganda alzata a Ladispoli dall’amministrazione Grando e mostrava una parte della punta dell’iceberg della vicenda (fonte https://www.terzobinario.it/da-articolo-90-allassunzione…/ ). È vero o non vero che la signora Alessandra Fusco, precedentemente segretaria della Meddi costruzioni srl – che risulterebbe, in quella fase, essere stata amministrata dal signor Giuseppe Grando – e mandataria elettorale della campagna di Alessandro Grando (fonte https://www.terzobinario.it/ladispoli-tra-gli-art-90…/ ) è passata dall’essere un collaboratore articolo 90 del Comune all’assunzione a tempo pieno e indeterminato, proprio attingendo da una delle graduatorie di Allumiere? E non sarebbe questo l’unico nome in elenco a destare allarme.

Ciò, peraltro, in palese violazione dei diritti dei cittadini e di tutti coloro che cercano di partecipare a un concorso pubblico. Come premesso, l’elenco è però lungo, ben oltre i confini locali.

Perché da quella graduatoria hanno attinto, in un gioco in cui nessuno dei coinvolti può sentirsi assolto: la Regione Lazio, il Comune di Guidonia, quello di Tivoli solo per citarne alcuni. Assunzioni politiche segnate da nepotismi, favoritismi vari. Un’accozzaglia di abitudini, malcostume e probabili violazioni di legge.

Altra coincidenza che coinvolge Ladispoli, così come riportato da diversi organi di informazione, riguarda la commissione che ha proceduto a questo accordo per attingere alla graduatoria del Comune di Allumiere.

I tre componenti infatti, sono o sono stati dipendenti del Comune di Ladispoli e, proprio nei giorni scorsi, su uno di loro, l’ex Dirigente della Ragioneria, è stato avviato un accertamento della Corte dei Conti per danno erariale di diverse centinaia di migliaia di euro.

Oltre due milioni, per l’esattezza (fonte https://www.terzobinario.it/rapalli-il-dirigente-nel…/ ).Viene dunque da chiedersi perché l’amministrazione Grando abbia ripreso l’ex dirigente della Ragioneria (già da tempo in seno a Civitavecchia) concedendogli perfino la prestazione al 50% mediante delibera di giunta. Quale è stata la finalità nell’interesse della collettività? Tutte queste coincidenze saranno chiarite dall’amministrazione o resteranno sospese in aria come sempre accade?”

Eugenio Trani