Magliana, associazione rischia di restare senza sede: "Aiutiamo 200 famiglie con i pacchi alimentari" - Terzo Binario News

La onlus aiuta famiglie del Trullo, Corviale, Portuense e della Magliana

Un’associazione – “Vivere la Gioia” – che da quasi 20 anni opera nel Municipio XI. Attualmente si fa carico di duecento famiglie, con la consegna di pacchi alimentari. Insieme alle organizzazioni di Protezione civile si trova all’interno della ex scuola Quartararo, in via della Magliana. A breve, però, i volontari dovranno andarsene.

“Le famiglie che aiutiamo sono della Magliana, del Trullo, del Corviale e di Portuense – ha detto Fosco Ieva, presidente dell’associazione Vivere la Gioia – l’associazione ha sempre collaborato con il Municipio nell’area del Banco Alimentare, dell’Emergenza Freddo, nella consegna dei Pacchi durante il lockdown del 2020. Abbiamo due stanze che utilizziamo come magazzino e per distribuire alla popolazione i pacchi alimentari (circa 3 volte al mese). Ci è stato chiesto di lasciare le stanze libere e di non poter più fare la distribuzione alle famiglie presso la medesima struttura”.

“Non c’è stata prospettata una struttura idonea, per poter essere utilizzata sia come magazzino sia per operare la distribuzione – ha continuato – quello che è nostro interesse, è capire se c’è una volontà anche di tipo sociale di poter aiutare la nostra Associazione nell’operare in questo senso”.

“Per noi aiutare – ha insistito – significa dare una mano a oltre mille cittadini (tra adulti e bambini) che vivono in povertà e necessità. Forse saremo costretti a non poter più aiutare le famiglie del Municipio XI ma trovare altri Municipi disposti a fornirci lo spazio adeguato”.

Ieva ha notato: “Questo vorrà dire continuare a svolgere il nostro servizio di beneficenza, ma vedrà penalizzati molti nuclei che non potranno più venire a ritirare il pacco per la distanza”.

Nel frattempo è stata lanciata una petizione on-line: “Dal 6 aprile dovremo lasciare il luogo sede del magazzino in quanto il Municipio XI ha destinato quell’area ai suoi propri uffici. Finora non ci è stato proposto un luogo alternativo idoneo per fare magazzino e preparare i pacchi alimentari. Vivere la Gioia e le altre associazioni satellite fanno tutto questo sulla base di una rete di Amore e Amicizia, senza ricevere o aver chiesto aiuti o sovvenzioni alle Istituzioni. Chiediamo di avere uno spazio adeguato e agibile per realizzare una “Casa per donare pacchi alle famiglie in difficoltà”.


Pubblicato lunedì, 29 Marzo 2021 @ 17:17:24     © RIPRODUZIONE RISERVATA