Torna “Tra Terra e Mare”, il ciclo estivo di conferenze scientifiche dedicate alle ricerche archeologiche e le ricognizioni subacquee lungo la costa tirrenica e nel Mediterraneo.
L’evento è promosso dalla Società Tarquiniese d’Arte e Storia (STAS), presieduta dall’archeologa Alessandra Sileoni, in collaborazione con il MIBAC, l’A.S.D. Assonautica Tarquinia “G. Maffei”, il Museo del Mare e della Navigazione Antica, il Parco Naturalistico Archeologico di Vulci, l’Università degli Studi Roma Tre e l’Università degli Studi di Perugia.
Questi sono gli appuntamenti che si terranno di giovedì, alle ore 21,30, nella lizza della Torre di Dante, il suggestivo cortile a cielo aperto a Piazzale Europa: 22 luglio, “Tarquinia villanoviana, prima protagonista della talassocrazia etrusca” di Alessandro Mandolesi; 29 luglio, “Pyrgi, il porto di Caere. Recenti scoperte e segnalazioni” di Flavio Enei; 12 agosto, “Le recenti ricerche e scoperte a Vulci” di Carlo Casi; 19 agosto, “Il mare degli Etruschi” di Sergio Anelli; 26 agosto, “Il porto etrusco di Gravisca” di Lucio Fiorini; 9 settembre, “500 anni di pittura funeraria etrusca e tarquiniese (700-200 a.C.)” di Stephan Steingraber.
Si ricorda che verranno messe in atto tutte le misure per contrastare la diffusone del Covid e che, in caso di maltempo, le conferenze si terranno nella Sede Sociale della STAS, a Palazzo dei Priori, Sala Sacchetti-via dell’Archetto, 4. L’ingresso è libero. Info: Segreteria STAS (www.Artestoriatarquinia.it).
Carlo Canna
