di Cristiana Vallarino
Teatro Claudio gremito, lunedì pomeriggio, per lo spettacolo di Natale del Centro artistico di balletto. Sul palco, l’assessore Alessandro Tagliani, come sempre a suo agio nelle vesti di presentatore e, come ha ricordato, stavolta particolarmente felice di rivedere una platea gremita di spettatori – naturalmente tutti con mascherine – “segno che la vita sta riprendendo, nonostante il Covid” ha sottolineato nell’introdurre i vari numeri di danza firmati da Marilena Ravaioli,
Coreografie che sono state preparate in tempi molto ristretti proprio per la lunghissima pausa forzata dal lockdown. Il risultato è stato comunque molto bello, a partire dai numeri pensati dall’insegnante per i più piccoli: un gruppetto di bambine e un bambino che si sono divertiti ma anche molto impegnati nell’eseguire i passi delle varie coreografie, tutte ispirate al Natale. Apprezzate pure le performance degli allievi più grandi, che hanno eseguito numeri di moderno e di hip hop, sulle note di canzoni natalizie rivisitate.

Applausi anche per i due intermezzi canori, affidati alla voce della giovanissima Alessandra De Vellis, che fin da piccola studia canto seriamente, mietendo vittorie in concorsi del settore e che ha sicuramente un grande futuro.
Alla fine dello spettacolo durato un paio d’ore che sono trascorse piacevolmente, obbligati i saluti dal palco della sindaca Stefania Bentivoglio che ha ringraziato la Ravaioli per essere sempre presente nella vita sociale e culturale di Tolfa. “Infatti – ha ricordato la prima cittadina – anche quest’anno ha aperto con suoi allievi la parata del Villaggio di Babbo Natale”.
Marilena Ravaioli, da parte sua, ha ringraziato quanti supportano il suo Centro, attivo a Tolfa da decenni, le sue collaboratrici (due allieve storiche), sua mamma Anna Cascianelli, sempre presente dietro le quinte ma restia ad apparire, e naturalmente tutti coloro che si iscrivono ai suoi e i loro genitori che, ogni volte che si va in scena si prodigano in tutti i modi. E stavolta anche mettendosi sulla porta a verificare i super green pass. “Abbiamo voluto portare uno spettacolo che riscaldasse il cuore in questo Natale dopo un periodo così buio – ha detto la Ravaioli – non è stato facile. Siamo stati in forse fino all’ultimo. Abbiamo comunque studiato tutto per evitare assembramenti, separando le preparazioni, i cambi e gli ingressi dei vari gruppi per rispettare le norme anti Covid”.
