Tolfa, l'opposizione accusa: "Il Comune fa festa e gli alunni disabili restano senza assistenza, la gara al ribasso va deserta" • Terzo Binario News

Tolfa, l’opposizione accusa: “Il Comune fa festa e gli alunni disabili restano senza assistenza, la gara al ribasso va deserta”

Dic 21, 2021 | Comune, Politica, Scuola, Tolfa

Duro attacco dai consiglieri comunali Pd e Tolfacambia all’amministrazione Bentivoglio, riguardo la gara per l’assistenza agli alunni con disabilità. Ecco la nota diffusa.

“In data 1 dicembre 2021 con determinazione del responsabile del settore IV avente per oggetto la gara per l’affidamento del ‘servizio di assistenza educativa culturale (a.e.c.) per l’autonomia e l’integrazione sociale degli alunni con disabilita’, rimaniamo stupiti dalle procedure e dal contenuto della determina. La gara indetta infatti, che ha lo scopo di offrire un servizio di assistenza educativa ai nostri cittadini più fragili, gli alunni diversamente abili che frequentano la nostra scuola, prevedeva un affidamento al ribasso, fatto cioè secondo l’UNICO criterio del Risparmio.

“Unico, perché il comune di Tolfa ha ritenuto non solo di non selezionare anche in base all’offerta qualitativa migliore, (come ogni buona amministrazione fa solitamente) quindi premiando la qualità del servizio e del personale professionalmente più preparato, ma per il pagamento del personale stesso, ha indicato come rifermento il contratto collettivo nazionale del 2013, neanche più vigente.

Con una sola gara, questa maggioranza ha dimostrato chiaramente quanto poco gli importi dei fragili e dei lavoratori.

“Poiché questi temi ci stanno a cuore, e poiché abbiamo voluto credere nella buona fede dell’amministrazione, abbiamo chiamato la Sindaca e l’assessore ai servizi sociali, Tagliani, facendo loro presente quanto di sbagliato, sia dal punto di vista etico e politico che di formale ci fosse in quel bando, invitandoli a ritirarlo e riformularlo nel modo corretto.

Constatato che l’assessore non sapesse neanche di cosa stessimo parlando, lo avremmo potuto perdonare per la giovane età se avesse almeno accettato i consigli (??), ci è stato risposto che andava bene così…ed infatti di quanto andava bene, con determinazione del 13/12/21, apprendiamo che la gara è andata deserta.

Nessuna offerta.

Evidentemente nessuno di buon senso si è sognato di firmare un contratto simile, che avrebbe significato sottopagare i lavoratori e dare un pessimo servizio ai disabili.

Risultato: La proroga della cooperativa che ha attualmente il servizio scadrà il 31 dicembre.

Chi ci rimetterà in questo Paese, mentre i suoi amministratori sono intenti a festeggiare con gli elfi e babbo Natale, saranno le famiglie e i più fragili, come sempre.