Il giorno dopo la bruciante sconfitta viene vissuto guardando il futuro.
A Tolfa lo 0-3 di Coppa Italia Promozione per mano della Lvpa Frascati è duro da digerire per il modo in cui è arrivato ma ci sono diversi punti fermi da cui si riparte per la prossima stagione.
A parlare è il presidente collinare Alessio Vannicola, che alla prima battuta rilasciata al telefono spiega il suo stato d’animo: «Sto guardo il ciclismo per dimenticare».
Scherzi a parte, c’è da tracciare il bilancio della finale di Viterbo e dell’annata, guardando già alla prossima: «È già stata una vittoria essere andati al Rocchi con tutta quella gente, andando oltre l’immaginato. Il calcio è fatto anche di questo, prendiamo gli aspetti positivi di una giornata negativa. Bravi i frascatani nello stare chiusi e trovare il gol su un errore nostro, avessimo giocato 3 giorni consecutivi avrebbero comunque vinto loro. Diversamente, se fossimo passati in vantaggio noi la gara sarebbe stata un’altra. Ha fatto tutto il Tolfa nel bene e nel male». Poi il bilancio stagionale: «Non è stata eccellente per un soffio. Siamo arrivati quarti in campionato e in finale di Coppa nonostante le difficoltà fra cambio di allenatore e infortuni. Capitan Roccisano per esempio è stato un anno fuori senza poter dare il suo contributo. Il cammino nostro nella competizione infrasettimanale è stato bellissimo e a un certo punto è stata effettuata la scelta su quale obiettivo puntare fra Coppa e campionato». A questo punto, uno sguardo al futuro. Mister Emiliano Cafarelli, a pochi minuti dal fischio finale aveva detto che per lui l’idea era quella di rimanere in collina: «Abbiamo parlato con la società, pensando di continuare un percorso insieme. Certo, adesso è tosta parlare di futuro però una volta riordinate le idee, penso proseguiremo insieme». Il presidente collinare sostanzialmente conferma quanto dice l’allenatore: «Con Cafarelli c’è da rivedersi, ma ad oggi il tecnico è lui e siamo soddisfatti. Ha fatto quanto gli è stato chiesto di fare, tanto che si era parlato prima della finale. Il mercato? Con tre under in campo nati fra 2006, 2007 e 2008 ne dovremo avere in rosa almeno nove. Quindi penso si parta da questo fermo restando che stiamo cercando di tenere i nostri che sono bravi e che hanno fatto molto bene» la conclusione di Vannicola.
Il presidente onorario del Tolfa Giuseppe Marrocchi ha parlato tramite social: «Non ce l’abbiamo fatta, ma ripartiremo con la consapevolezza di essere più forti e determinati di prima. Chi non ha assistito alla partita potrebbe fermarsi soltanto al risultato, ma ahimè, sono stati gli episodi che ci hanno impedito di conquistare questa agognata coppa
Un match dominato per almeno 70 minuti nel gioco e nelle occasioni da goal create, non è bastato a dare merito e soddisfazione a quella moltitudine di tifosi che hanno seguito i nostri ragazzi fino a Viterbo, più di 500, un popolo in cammino. Un grazie di cuore a tutti, tifosi, dirigenti, giocatori e staff tecnico».
Infine parola al direttore sportivo Marcello Smacchia: «In campo c’è stata una sola squadra e non è quella che ha alzato il trofeo. Posso solo ringraziare i ragazzi per la partita disputata e per l’impegno che hanno profuso. La sfortuna ci ha condizionato sotto ogni aspetto».
