Malamovida a Civitavecchia, Nunzi: "Esercenti da responsabilizzare" • Terzo Binario News

Malamovida a Civitavecchia, Nunzi: “Esercenti da responsabilizzare”

Mag 24, 2026 | Civitavecchia, Politica

“Il sindaco Piendibene ha firmato una ordinanza che introduce limitazioni alla vendita ed il consumo per asporto di alcolici in alcune zone della città.

L’aumento del consumo di alcolici da parte dei giovanissimi, lo ha spinto a riportare l’attenzione di tutti su una urgenza che si trascina da tempo .

Quando emergenze così complesse si consumano da lustri ( vedi ad es dehors) ovvio che sei costretto ai divieti.

Va fatta ida subito una precisazione: su questo tema i pubblici esercizi debbono sentirsi come responsabilizzati, ma non responsabili.

Il problema a questo punto e ‘certo come fanno questi ragazzini a consumare tanto alcol; per un bar che offre alcol ad un minorenne c’e il penale e non credo che un pubblico esercito rischi per uno spritz anzi ;ma la questione assai più complessa, sarebbe capire perché tale consumo è così precoce e, soprattutto, perché è visto come un comportamento alla moda, enfatizzato come affermazione sociale.

Confcommercio in tantissime parti d Italia e ‘andata nelle scuole a spiegare le ragioni della” tolleranza zero” nei confronti di minorenni e la necessità di un bere responsabile.

Non sarebbe male un progetto di tale natura anche a Civitavecchia.

Poiché la città si è divisa su questo tema non sarebbe altresì male comprendere se l ‘ ordinanza è stata condivisa con le associazioni che rappresentano, o meglio dovrebbero rappresentare una categoria primaria per occupazione e numero di imprese.

Ad oggi tutto tace ,ma si tratta di un problema sociale e di categoria che coinvolge un pezzo di economia cittadina ,su cui sarebbe imprescindibile una posizione chiarae capire se l ‘ordinanza sia stata condivisa , concordata, discussa , con le associazioni di categoria.

Dopo il mercato dove nessuno ha compreso la posizione delle associazioni, sarebbe bene un intervento chiarificatore almeno sull ordinanza.

Per dare indicazioni chiare ai propri associati, con assunzioni di responsabilità per un tema così importante”.

Tullio Nunzi