Riceviamo e pubblichiamo – Non passa giorno che Maurizio Leoncelli non mi delizia con le sue trovate sui giornali. Non varrebbe la pena rispondere, ma tanto è il mio divertimento che non posso esulare da mettere in risalto tutte le sue pecche di consigliere comunale, poco attento e poco documentato. Abbiamo convocato il consiglio comunale per l’approvazione del bilancio di previsione il 21 giugno, trasmettendo la comunicazione alla prefettura di Viterbo. Sottolineo che il bilancio è corretto, ha ottenuto il parere positivo dei revisori dei conti, abbatte di due punti l’Irpef e destina molte risorse ai servizi socio-sanitari. Leoncelli si ostina, però, a eludere mia richiesta di fare un resoconto sulle manifestazioni del vino, nonostante siano passati degli anni. Continua a tergiversare. Nel nome della trasparenza e della chiarezza amministrativa che tanto sbandiera, presenti pubblicamente, come facciamo noi per ogni evento, i movimenti economici. La mia è solo una constatazione dei fatti e non è un’accusa. Altra toppa clamorosa sul teatro comunale San Marco. Se fosse un consigliere scrupoloso e studioso delle carte, e non lo è, saprebbe che c’è una sentenza di tribunale la quale obbliga il Comune a rifare alcuni lavori. Avrebbe potuto fare semplicemente un accesso agli atti per constatare la situazione. Invece, preso dalla smania di apparire e di voler colpire l’Amministrazione, scivola e cade rovinosamente, facendo l’ennesima pessima figura, che certifica la sua inconsistenza politica. Dopo di che, se vuole parteciperà al consiglio comunale il 21 giugno, alle ore 16.30. E spero che almeno in quella occasione faccia i compiti a casa e muova qualche considerazione costruttiva.
Mauro Mazzola
