Hanno manifestato ieri i comitati di cittadini e alcune forze politiche nei pressi della Stazione Tiburtina contro l’ipotesi in discussione alla Regione Lazio, e sostenuta dal PD, di realizzare un nuovo centro di accoglienza migranti nell’ex ittiogenico, esattamente di fronte la Stazione: “Lo abbiamo detto e lo ripetiamo – dichiara in una nota Lorenzo Mancuso fondatore del Comitato Cittadini Stazione Tiburtina -abbiamo già senza tetto, tossici, ubriaconi e parcheggiatori abusivi: qui i clandestini non si possono proprio aggiungere”. Dello stesso avviso gli altri comitati di quartiere tra cui lo storico Comitato di Piazza Bologna che ricorda: “I quarantamila che sono passati senza essere identificati dal Baobab sono finiti poi per riversarsi nei cortili condominiali dei palazzi limitrofi”. Andrea Liburdi consigliere municipale uscente avverte che “è in atto un’operazione che vedrà anche la chiusura del commissariato di zona, pertanto qui si aggiungono migliaia di clandestini e si chiude il commissariato di zona”.
Il Comitato Cittadini Stazione Tiburtina lo dice a chiare lettere: “Siamo completamente abbandonati da politica e istituzioni, la grande partecipazione in piazza di oggi è un avvertimento a chi governa: non saremo le vittime del business dell’immigrazione”.
