Distanziamento da assicurare e niente cani neanche negli arenili pubblici
Sulla scorta delle nuove direttive regionali, il Comune di Ladispoli ha emesso un’ordinanza in cui detta le regole da seguire in spiaggia, sia in quella libera che negli stabilimenti.
Ecco alcuni stralci del documento: “Le attività balneari adottano tutte le generali misure di sicurezza relative all’igiene personale e degli ambienti e del distanziamento fisico, nonché quelle specificamente definite per ciascuna tipologia nelle Linee di indirizzo per la riapertura allegate all’Ordinanza del Presidente della Regione Lazio n.Z00042 19 maggio 2020, contenente Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Riavvio di attività economiche, produttive e sociali a decorrere dal 18 maggio 2020. Le attività richiamate per le quali non siano definite specifiche disposizioni ricorrono ai principi generali di igiene e contenimento del contagio contenute: Il concessionario dovrà curare la perfetta tenuta delle aree in concessione e dello specchio acqueo antistante.
Sulle spiagge del territorio È SEMPRE VIETATO: favorire assembramenti e contravvenire alle regole generali di prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 relative al distanziamento interpersonale, all’uso e al corretto smaltimento di dispositivi protettivi individuali; posizionare le attrezzature balneari in maniera tale da non garantire l’ordinata gestione della spiaggia e i distanziamenti interpersonali, in particolare nelle spiagge libere le attrezzature balneari sdraio/teli) dovranno collocarsi ad una distanza non inferiore di 1,5 mt mentre gli ombrelloni ad una distanza di almeno 4 mt; al punto 6, campeggiare, bivaccare, effettuare insediamenti occasionali ovvero occupare con tende, camper o altri mezzi tali spazi; al punto 9 condurre o far permanere qualsiasi tipo di animale, anche se munito di guinzaglio o museruola, ivi compresi quelli utilizzati da fotografi o cineoperatori. Sono esclusi dal divieto le unità cinofile di salvataggio al guinzaglio, accompagnate da personale istruttore”.
Stesso discorso sul distanziamento per quanto attiene le spiagge libere anche se ancora non è chiaro come Ladispoli e gli altri comuni si adatteranno alle nuove normative.
