Spending review, Grillo stuzzica i Cavalieri di Malta: "E' ora di aumentare la pigione" • Terzo Binario News

Spending review, Grillo stuzzica i Cavalieri di Malta: “E’ ora di aumentare la pigione”

Apr 16, 2017 | Cronaca, Roma

“In qualita’ di Garante del M5S posso rassicurarvi sul fatto che abbiamo grandi progetti per Roma nel mondo: progetti che, sono certo, potranno entusiasmarvi. Pero’, devono essere a posto i conti, perlomeno deve essere in corso una ‘Spending Review’ per poter passare ai grandi progetti”. E’ la spiegazione con cui Beppe Grillo, in un post sul suo blog, presenta la richiesta di un aumento di pigione all’Associazione dei cavalieri italiani del sovrano ordine militare di Malta che a Roma hanno la rappresentanza nel “Palazzo del Grillo” per un affitto, assolutamente simbolico, versato al comune. “Deve essere molto tempo – scrive Grillo – che nessuno ci mette testa, siamo tutti interconnessi e forse proprio il Marchese del Grillo ha dato inizio a questa sorta di scherzo transecolare. L’abitudine ha fatto il resto, infatti soltanto l’abitudine puo’ spiegare la situazione un po’ paradossale in cui mi trovo. Non so come dirlo, credo che cadrete a terra trafitti dallo stupore voi per primi, ma questa mia e’ per puro scrupolo di non aver trascurato l’ovvio”.
“Sono qui – ironizza Grillo – a chiedervi un piccolo aumento della pigione che versate al comune, sono certo che l’avvento di questi tempi cupi faccia da scudo alla mia apparente avventatezza, possiamo fare il 20%? Capisco che e’ una percentuale elevata ma l’enorme debito accumulato da Roma Capitale negli ultimi decenni mi fa essere agguerrito sino a vincere questa timidezza ancestrale. Ho pensato ai vostri
lustri, quanto avete fatto per Roma, alle crociate. Nella mia avventatezza, ve lo confido con lo spirito di un cucciolo smarrito, ho un certo timore a chiedervi pubblicamente di voler condividere con i cittadini i guai della città!”.
“A conti fatti – sottolinea sarcastico Grillo – si tratterebbe del venti per cento di 12, cioe’ 2,4 euro in più’ all’anno. Su base mensile 2,4 diviso dodici mensilita’ sarebbero 20 centesimi in piu’, al mese. So bene che vi occupate della manutenzione dello stabile, e deve essere davvero difficile visto che e’ ancora non del tutto in ordine. Il Mio pensiero va, in questo momento, ai (pochi) che riescono ad assicurarsi un alloggio popolare e hanno problemi con la manutenzione. E si lamentano… devono rimettere in ordine il riscaldamento di una casa di 45 mq per la quale pagano ben 8 euro al mese, dicono che ci fa freddo (ma se e degli anni 60 ed e’ inverno cosa pretendono?) E il comune ci mette un mese a mandare qualcuno, non 750 anni. Eppure in questo squilibrio, consapevole della grande responsabilita’ che vi
siete accollati, sono convinto – conclude Grillo – che capirete il senso di questa mia. Una mano lava l’altra e tutte e due si lavano la faccia, mi sento un po’ piu’ sereno nel coinvolgervi adesso che ho dato una quantificazione alla faccenda”.