“L’attuazione del “Programma Parcheggi a raso” a Santa Marinella, un pubblico servizio a tutti gli effetti avvenuto esclusivamente a suon di Delibere di Giunta con l’istituzione e l’affidamento alla Società in house Santa Marinella Servizi, ha suscitato nella comunità un vespaio di polemiche e disagi per le modalità alquanto bizzarre e raffazzonate con cui l’operazione è stata condotta.
Di fatto, si è arrivati a questo punto senza aver predisposto un Piano Urbano del Traffico, senza una minuziosa valutazione, zona per zona, delle aree e relative percentuali di stalli da riservare a sosta a pagamento o libera, senza un’armonizzazione con le categorie particolarmente toccate dal provvedimento (pendolari, commercianti, amministratori di complessi condominiali), ma soprattutto senza il legittimo coinvolgimento del Consiglio Comunale.
Tale Organo infatti ai sensi del TUEL e dello Statuto ha specifiche attribuzioni in atti fondamentali riguardanti i programmi, l’organizzazione dei pubblici servizi, la concessione dei medesimi, l’affidamento di attività o servizi mediante convenzione e, nel caso specifico, compete proprio al Consiglio l’emanazione del Regolamento per il funzionamento del servizio ai fini della sua entrata in vigore. Il Codice della strada, peraltro, attribuisce alla Giunta unicamente l’individuazione “delle aree destinate al parcheggio sulle quali la sosta dei veicoli e subordinata al pagamento con fissazione delle relative condizioni e tariffe” senza entrare nel merito procedurale di armonizzazione del provvedimento con gli altri organismi statutari comunali, in relazione alle competenze istituzionali di ciascuno di essi .
Pertanto, per le anomalie procedurali e amministrative riscontrate è stata proposta un’apposita interrogazione con la quale vengono posti al sindaco i seguenti quesiti:
1. Se ritenga che sia stato osservato il ruolo e le prerogative del Consiglio comunale in merito alle sue attribuzioni, conferite per legge, evidenziando nel modus operandi dell’amministrazione lo scarso rispetto per l’Organo istituzionale in questione ed il consapevole ignorare delle richieste fatte dai suoi membri componenti.
2. Se, attese le polemiche ed i disagi palesati dai cittadini di Santa Marinella, ritenga che sia necessario introdurre miglioramenti al Programma parcheggi, nel contesto della redazione ed approvazione dell’apposito Regolamento che dovrà necessariamente essere condiviso con le forze di minoranza ed esaminato nelle competenti Commissioni, prima di essere portato all’approvazione del Consiglio comunale.
3. Come mai il servizio parcheggi delle aree utilizzate nel periodo estivo venga svolto senza attrezzature idonee a garantire il primo intervento in caso di emergenza a tutela della sicurezza delle persone e delle cose. In particolare, se il personale impiegato è adeguatamente istruito e formato su come intervenire in caso di incendio o di malore di eventuali utilizzatori del parcheggio. In questo caso, inoltre, è stato chiesto di conoscere se la Santa Marinella Servizi abbia acceso una polizza assicurativa in merito a tali evenienze e se, essendo una Società a responsabilità limitata come tutte le imprese che praticano attività di “rimessa autoveicoli” al coperto o all’aperto, abbia attivato presso lo Sportello delle Attività Produttive del Comune la prescritta autorizzazione all’esercizio in questione e quando ciò è stato fatto.
4. Se sia consapevole che l’irregolarità delle procedure e del metodo applicati nell’attuazione del Programma parcheggi genera per le trasgressioni che si sono verificate sinora e per quelle future anche l’elevazione di sanzioni di dubbia validità, per il verificarsi di una carenza normativa. Ciò in quanto, sebbene a servizio già in corso, l’apposito Regolamento che deve normare le modalità dello stesso non è ancora entrato in vigore, non essendo ancora stato sottoposto all’approvazione del Consiglio Comunale, unico Organo legittimato a tale attività”.
Francesco SETTANNI
(Consigliere Gruppo Misto)
