“Mi sorprende che il Consigliere regionale e Vice Presidente del Consiglio Regionale Lazio Devid Porrello si sia lasciato andare ad improvvide quanto sconclusionate dichiarazioni riguardanti la mia uscita dal M5S, riportate in un articolo su Terzo Binario nella edizione del 30 novembre.
Infatti, oltre a dimostrare di non conoscere neanche le azioni portate avanti da un ex Consigliere 5S, a tutela e difesa del bene comune di Santa Marinella, mostra di comportarsi come la maggioranza dei tifosi grillini abituati a fare come gli struzzi, allorquando fingono di ignorare lo stato pietoso di frammentazione e conflittualità in cui è stato ridotto il M5S.
Pertanto, piuttosto che criticare decisioni che rientrano nella sfera personale di chi da semplice consigliere comunale di un piccolo comune italiano ha creduto nel progetto 5S, ma ha anche avuto modo di verificarne il fallimento, vada a confrontarsi con altri eminenti portavoce che non hanno mai smesso di mettere in dubbio sia i comportamenti del M5S, sia le politiche all’interno della compagine governativa come gli europarlamentari Piernicola Pedicini, Ignazio Corrao o nazionali come Barbara Lezzi o ex ministri come Lorenzo Fioramonti o Elisabetta Trenta o tanto per finire Alessandro Di Battista e Davide Casaleggio. Quando dall’interno non si può cambiar nulla poichè tutto è sempre già deciso ed anche in modo poco trasparente è preferibile essere fuori liberi piuttosto che dentro, complici di un sistema che è diventato la perfetta copia del sistema che diceva di voleva demolire.
Non venga dunque Porrello a fare la morale a me sull’art. 67 della Costituzione, avendo il M5S già mandato in frantumi tutti i valori e principi fondanti che si era dato e fra un pò archivierà anche la regola dei mandati, atteso che quando qualcosa fa comodo pur di mantenere il potere ci si metterà poco a organizzare voti fasulli sulla piattaforma. Alla fine dei giochi a Porello probabilmente interessa solo che io tolga il disturbo per rimpiazzare subito i suoi emissari in alleanza a sostegno della giunta Tidei, visto che gli ordini di scuderia sono quelli di inciuciare con il PD, esattamente come fanno in Regione, dove peraltro si sono persi ben 2 Consiglieri (Barillari e Cacciatore).
Insomma le dichiarazioni di Devid Porrello sono una caduta di stile che poteva risparmiare….non avendo sostanza per fare il benchè minimo appunto al sottoscritto. Dovrebbe piuttosto pensare ai suoi problemi del M5S che sono tanti. “
Cons. Francesco Settanni
