“Le lavoratrici e i lavoratori della Roma Multiservizi percepiranno – secondo una nota giunta alle Organizzazioni Sindacali – solo il 70% dello stipendio di settembre 2019”. Questo quanto riportato dal comunicato a firma Filcams CGIL Roma Lazio, Fisascat CISL Roma Lazio e Uiltrasporti Roma Lazio.
“Tutto questo accade dopo il servizio televisivo andato in onda a “Le Iene”, servizio che la stessa azienda successivamente ha smentito nei contenuti, per questo, ci sembra assurdo che chi debba pagare per questa situazione surreale siano le lavoratrici e i lavoratori. Ci chiediamo : chi aveva le competenze e la responsabilità del controllo in tutta questa faccenda?”.
“Siamo a conoscenza che le uscite finanziarie mensili di Roma Multiservizi, vengono effettuate i primi del mese, motivo per cui riteniamo poco credibile il blocco dei pagamenti riguardanti il mese precedente che di fatto, è stato lavorato da tutti gli addetti e le addette coinvolte negli appalti del Comune di Roma”.
“Come mai un servizio andato in onda solo 3 giorni fa ha potuto intaccare con un lasso di tempo così breve le coperture finanziarie di un’azienda in cui ruotano fatture da capogiro da milioni di euro di soldi pubblici ?
Riteniamo inverosimile quanto stia accadendo e pretendiamo che tutte le lavoratrici e i lavoratori percepiscano ciò che gli spetta di diritto.
Trattenere il 30% degli stipendi a circa 3000 lavoratori lo riteniamo un atto pretestuoso, ingiusto e che arrecherà danni a centinaia e centinaia di famiglie”.
