E’ un momento delicato quello che sta attraverso il Comune di Roma. Dopo i fatti di Mafia Capitale, i problemi con i trasporti con tutto ciò che ne deriva, quello che ha scosso ancor di più lo stato d’animo dei romani è sicuramente la morte del bambino, caduto nel vano dell’ascensore.
Per dimostrare tutta la sua vicinanza, il Sindaco Ignazio Marino, che è comunque sopraggiunto nella metro Furio Camillo immediatamente dopo il triste accaduto, ha firmato l’ordinanza con la quale si proclama il lutto cittadino per il 13 luglio. La scelta è in concomitanza con la celebrazione delle esequie del bambino morto giovedì scorso nel tragico incidente avvenuto nella stazione della Metro A. Per tutta la giornata negli uffici di Roma Capitale, le Società, le Aziende, le Istituzioni e le Fondazioni che fanno capo al Campidoglio, saranno esposte le bandiere a mezz’asta. Il Sindaco invita inoltre la cittadinanza, le organizzazioni sociali e produttive a partecipare al lutto nelle forme ritenute più opportune. Gli amministratori e i dipendenti del Campidoglio sono chiamati ad osservare un minuto di raccoglimento, alle ore 9.30, in memoria del bambino. L’invito e’ esteso anche a tutte le istituzioni culturali e musicali cittadine, chiedendo loro di rispettare per quel giorno un minuto di silenzio prima dell’inizio di ogni rappresentazione e spettacolo. Lo ha spiegato in una nota il Campidoglio, che aveva sin da subito annunciato il lutto cittadino.

